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L’Opinione

Un “mix” anglo italiano

Sfogliando “Il Giornale”, mi ha incuriosito questo titolo: “La denuncia dell’attivista: ‘costretta a spogliarmi e a fare gli squat’”. Ho letto l’articolo. Quindi ho verificato “Il Corriere della Sera”, constatando che il titolo della notizia era assai simile: “L’attivista fermata a Brescia: ‘Mi hanno chiesto di spogliarmi, togliermi gli slip e fare squat’”.

La sconfitta dell’Occidente

“La sconfitta dell’Occidente” è il titolo di un libro di Emmanuel Todd, il grande antropologo e demografo francese che nel 1976 previde il crollo del sistema sovietico. Questa volta Todd ci presenta le sue penetranti idee sulla sconfitta dell’Occidente nei confronti del resto del pianeta sul quale, fino a ieri, dominava. L’alta denatalità è il rivelatore di questa crisi.

L’attacco russo all’Ucraina e il ritornello “la storia si ripete”

Mosca ha replicato duramente alle dichiarazioni fatte dal Presidente italiano Sergio Mattarella contro la Russia. L’Opposizione e il governo si sono schierati immediatamente in difesa di Mattarella. Meloni è stata chiara: “Piena solidarietà, gli insulti offendono una nazione”.

Sanremo, capitale d’Italia

Ogni anno, per la durata del Festival, la città di Sanremo diviene la capitale d’Italia.

Erramenti della ragione e della fede

Gli insegnamenti di Benedetto XVI, di cui lo studioso Riccardo Pedrizzi si fa con passione il propagatore in “Joseph Ratzinger Benedetto XVI – La ragione dell’uomo sulle tracce di Dio”, appaiono in opposizione a certi erramenti del cattolicesimo, avvertibili.

Istria, Fiume, Dalmazia: un passato sepolto per sempre

La scrittrice giornalista di Trieste, V. Facchinetti, ha dedicato uno studio importante agli italo-canadesi originari delle terre del Nord Est adriatico. L’opera, apparsa nel 2006 in italiano, “C’era una sVolta.

I giuliano-dalmati all’estero e il peso della storia

10 febbraio 1947: a Parigi viene firmato il Trattato di pace, che entra in vigore il 15 settembre e stabilisce la cessione alla Jugoslavia di Zara, di Fiume e di quasi tutta la Venezia Giulia, inclusa la città di Pola. Rimane in Italia soltanto Gorizia. Si prevede inoltre l’istituzione del Territorio Libero di Trieste (TLT) con la città ed una sottile striscia costiera.

Un salutare egoismo europeo

Lo scorso 7 gennaio si è commemorato il decennale  di “Je suis Charlie!”, il grido che aveva affratellato in Occidente milioni di persone dopo il massacro compiuto da terroristi islamici a Parigi contro i redattori della rivista satirica “Charlie Hebdo”. Oso dire che “Je suis Charlie!” è un falso grido, perché il sacrosanto diritto dei francesi alla dissacrazione anche blasfema deriva loro dal culto che tributano al laicismo, ovvero alla laicità dello Stato, il loro Stato, a causa della rivoluzione francese.

“Red carpet” per i termini inglesi

Al posto dei termini nostrani consacrati dall’uso, che tutti nello Stivale usano e capiscono, gli italiani amano adottare parole e parolette americane. Ai nostri provincialotti ammalati di “estero”, tali parole appaiono esotiche, brillanti e vibranti, mentre sono quasi sempre inutili o mal scelte, e fanno ridere anche perché sono da loro pronunciate  in maniera in genere sbagliata.

Un triste ricordo. L’abolizione del Natale

Con le feste di Natale e di fine d’anno, per molti espatriati subentra il tempo delle analisi sul passato e sul destino che deviò il corso della loro esistenza. E in taluni di noi il misterioso rapporto con il Paese d’origine si fa addirittura imperioso.