Roma, 9 feb. (askanews) –
Giudice accoglie richiesta della Procura di Roma
A giudizio per tutte le accuse. Limprenditrice campana Maria Rosaria Boccia è stata mandata a processo dal giudice delludienza preliminare del tribunale di Roma, Gabriele Fiorentino, per i reati di stalking aggravato, lesioni, diffamazione, false dichiarazioni nel curriculum in relazione allorganizzazione di alcuni eventi; contestate anche le fattispecie di interferenze illecite nella vita privata. Parte civile nel procedimento anche lex ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, che per il legame con la Boccia ha rassegnato a suo tempo lincarico di governo. La prima udienza del giudizio processo è stata fissata per il 6 ottobre 2026.
In sostanza il gup ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata in aula dal pm Giorgio Orano. Oltre a Sangiuliano anche la moglie è parte civile così come lex capo di gabinetto del ministero della cultura Francesco Gilioli.
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