Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

Carney si avvicina all’Europa e tratta con Trump

VERTICE CANADA-UE A MONTRÉAL

 

Al vertice di Montréal prende forma una nuova alleanza strategica tra Canada e UE su commercio, energia, tecnologia e difesa. Polemiche per l’assenza del Premier del Québec. Intanto, dopo mesi di tensioni, riprende il dialogo commerciale con Washington

 

MONTRÉAL – Il Canada si avvicina all’Europa come mai prima d’ora. Al termine del vertice Canada-Unione europea, svoltosi il 29 e 30 ottobre a Montréal, il Primo Ministro Mark Carney ha annunciato l’ambizione di fare del Paese il primo “membro associato” dell’UE. Un progetto senza precedenti, che non significa entrare nell’Unione, ma costruire un legame politico, economico e strategico molto più stretto. “Stiamo costruendo un arco transatlantico fondato sulla cooperazione, sull’equilibrio e sul rispetto reciproco”, ha dichiarato Carney, affiancato dalla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e dal Presidente del Consiglio europeo, António Costa. L’intesa, battezzata Alleanza per il Futuro, si articola in 46 punti e abbraccia commercio, intelligenza artificiale, materie prime critiche, energia, ricerca e difesa.

 

Pubblicità

 

Tra le novità figurano una maggiore cooperazione tecnologica, l’accesso canadese alle infrastrutture europee di supercalcolo, il rafforzamento dei rapporti con la Banca europea per gli investimenti e nuove opportunità di studio e lavoro, anche attraverso programmi come Erasmus+. Un avvicinamento che potrebbe offrire prospettive concrete anche ai giovani canadesi e agli europei residenti nel Paese.  Dal punto di vista formale, però, il Canada non farà parte dell’Unione europea. I trattati non consentono l’adesione di un Paese geograficamente esterno all’Europa e, soprattutto, lo status di “membro associato” non esiste ancora. La formula ha suscitato perplessità tra alcuni governi europei, in particolare quello tedesco. Per evitare uno scontro diplomatico, la dichiarazione finale parla prudentemente di un’”associazione sempre più stretta”, da definire entro il vertice del 2027. Carney punta intanto a riunire a marzo, in Canada, i commissari europei e il governo federale per accelerare i negoziati.  A Montréal, però, non sono mancate le polemiche. Il Primo Ministro del Québec, Paul St-Pierre Plamondon, ha disertato il vertice dopo che Ottawa gli aveva negato la possibilità di prendere la parola davanti ai leader europei. Una decisione giudicata irrispettosa dal Premier quebecchese, che ha accusato il governo federale di escludere il Québec da discussioni riguardanti anche le sue competenze, tra cui cultura, istruzione e lavoro. Carney lo aveva invitato al vertice, ma senza concedergli un intervento ufficiale.

 

A rappresentare il Québec è stato quindi Pascal Paradis, responsabile delle relazioni internazionali della provincia, che ha incontrato von der Leyen a margine dei lavori.  Sul piano internazionale, l’alleanza assume un significato ancora più importante alla luce delle tensioni commerciali con gli USA. Ottawa cerca nuovi partner affidabili e una maggiore autonomia economica, senza però rinunciare al rapporto privilegiato con Washington. E proprio su questo fronte, domenica 1º novembre, è arrivato un segnale incoraggiante. Carney ha annunciato una “buona conversazione” con Donald Trump, confermando che le rispettive squadre lavoreranno nelle prossime settimane a un accordo commerciale vantaggioso per entrambi i Paesi. Trump ha parlato di un’intesa ormai vicina, evocando anche il rilancio dell’oleodotto Keystone XL, ma i dettagli restano da negoziare. Dopo mesi di dazi, tensioni e trattative fallite, Ottawa torna dunque a dialogare con Washington, mentre rafforza i suoi legami con l’Europa. (

V.G.)

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE RECENTI

Adnkronos

Pooh, 60 anni di musica e ricordi: “Montréal, siamo pronti a riabbracciarti!”

Sessant’anni di carriera, oltre 400 canzoni e una storia che ha attraversato epoche, mode e generazioni, lasciando un segno indelebile nella musica italiana. I  si preparano a tornare a Montréal dopo oltre quarant’anni: l’appuntamento è per venerdì 27 novembre, alle 20, al Théâtre Rialto, con lo spettacolo La Nostra Storia, che celebra il 60º anniversario della band nata a Bologna nel 1966.

LEGGI »

I 20 anni di Mia Dolce Vita di Marco Calliari

Venerdì 23 ottobre, al Théâtre Outremont, un grande spettacolo di ben 3 ore ha celebrato con passione e magia il ventesimo anniversario del leggendario album di Marco Calliari Mia Dolce Vita.  Da papà Mario Calliari che è salito sul palco ad intonare Mattinata e La Montanara, all’interpretazione dei più classici successi, come Bella Ciao, Caruso.

LEGGI »
Pubblicità

Askanews