La nuova Galleria delle Porcellane non è soltanto un’esposizione artistica, ma un viaggio nell’identità di Napoli, una città che continua ad affascinare e sorprendere perché in ogni suo luogo si respira la Storia. Una tappa imperdibile per chi visita il capoluogo partenopeo

foto di Carla Bonora
NAPOLI – Napoli continua a sorprendere accompagnandoci in uno dei luoghi più affascinanti, dove storia, arte e paesaggio si fondono armoniosamente: il Museo e Real Bosco di Capodimonte ha inaugurato la straordinaria Galleria delle Porcellane, autentici capolavori dell’arte decorativa italiana che incantano visitatori provenienti da tutto il mondo.
Per gli italo-canadesi che desiderano riscoprire le proprie radici e conoscere una pagina importante della storia culturale italiana, le porcellane di Capodimonte costituiscono una delle eccellenze artistiche che hanno reso Napoli famosa nelle corti europee fin dal Settecento. La tavola di corte con mise en place settecentesca per rivivere gli sfarzi della Corte Borbonica, servizi di piatti bordati in oro, detti “dell’oca”, raffiguranti il Vesuvio in eruzione, la Reggia di Caserta e la punta di Posillipo dal mare sono vedute che catturano lo sguardo riportandoci indietro nella Storia.
Questa Galleria rappresenta un’occasione unica tutta da vivere: articolata in 16 sale e con 7.000 pezzi, dal Settecento a oggi, tra porcellane e terraglie della collezione Borbone, doni e opere acquistate, è stata realizzata grazie ai fondi del Ministero della Cultura, per un importo di 1 milione e 100 mila euro, con un allestimento firmato dal Maestro Federico Forquet, reso possibile anche grazie al cospicuo contributo di donatori privati, tra cui i nipoti di Marella Agnelli Caracciolo di Castagneto.


Grande la soddisfazione del Direttore Eike Schmidt, considerato un innovatore museale che ha diretto con successo la Galleria degli Uffizi di Firenze, trasformandola in un modello europeo di comunicazione digitale e in uno dei musei più seguiti online.
Durante l’inaugurazione, alla presenza del Sindaco Gaetano Manfredi e dei maggiori rappresentanti delle istituzioni cittadine, il Direttore ha spiegato che “per la prima volta nella storia di Napoli le straordinarie raccolte di porcellana del Museo e Real Bosco di Capodimonte sono visibili al pubblico con una grandiosa esposizione che ricrea la magnificenza della vita nella Reggia Borbonica”, aggiungendo che “si tratta di un passaggio importante per la storia stessa del museo, che il prossimo anno celebrerà i suoi 70 anni, segnando anche l’inizio del riallestimento del primo piano con gli Appartamenti Reali”. Schmidt ha parlato di una “esperienza immersiva sotto le grandi volte decorate della Reggia, tra mobili preziosissimi, oggetti rari, animali imbalsamati e sete brillanti. Il salottino di Maria Amalia di Sassonia torna a risplendere e a incantarci con i suoi motivi orientali”. Poi un riferimento all’innovazione del museo: “La scelta di anteporre all’ingresso della collezione storica l’opera site-specific di Diego Cibelli – ha spiegato – crea un punto d’inizio del percorso non solo fisico, ma anche culturale, proponendosi ai visitatori, soprattutto ai più giovani, in un’ottica antica e contemporanea al tempo stesso”.
Ogni pezzo racconta una storia fatta di arte, eleganza e creatività, offrendo uno sguardo privilegiato sulla vita e sulla cultura della Napoli del XVIII secolo. Per la prima volta è stata ricreata l’atmosfera della Reggia Borbonica, restituendo la preziosità degli arredi e delle opere d’arte restaurate.
La Real Fabbrica di Capodimonte nacque nel 1743 per volontà di Carlo di Borbone e in pochi anni raggiunse livelli di eccellenza tali da competere con le più prestigiose produzioni europee.
Ma una visita a Capodimonte non significa soltanto museo. Il complesso comprende anche il magnifico Real Bosco, uno dei più grandi parchi storici urbani d’Europa. Con i suoi viali alberati, le aree verdi, gli alberi centenari, oltre 400 specie vegetali, canfore e camelie asiatiche, magnolie americane, eucalipti australiani, frutteti, orti, edifici storici e punti panoramici, rappresenta una vera oasi di tranquillità a pochi minuti dal centro cittadino. Dalle terrazze del Bosco si apre una vista spettacolare sul Golfo di Napoli, sul Vesuvio e sul centro storico della città. Per i canadesi che programmano un viaggio in Italia, Capodimonte offre una combinazione rara: una collezione artistica di livello internazionale immersa in un contesto naturale di eccezionale valore.





