Il 1° luglio in Québec: tra scatoloni e bandiere
In QuĂ©bec, il 1° luglio Ăš una giornata unica, forse un poâ folle, sicuramente indimenticabile. Mentre nel resto del Canada si sventolano le bandiere bianco-rosse con la foglia dâacero per celebrare il Canada Day, qui da noi câĂš chi alza ben altri âstendardiâ: materassi legati sul tetto dellâauto, divani che non passano dalla porta, scatoloni pieni di pentole e sogni da trasportare in una nuova casa.

SĂŹ, perchĂ© il 1° luglio Ăš anche e soprattutto il giorno dei traslochi. Una tradizione tutta quebecchese nata negli anni Settanta, quando il governo decise di unificare la scadenza dei contratti dâaffitto per evitare che le famiglie con bambini dovessero cambiare casa durante lâanno scolastico. Da allora, questo giorno Ăš diventato una vera e propria istituzione: si calcola che ogni anno oltre 200.000 persone cambino casa in QuĂ©bec proprio in questa data!
Le strade si riempiono di furgoni, amici reclutati allâultimo minuto (pagati in birre e pizze), mobili abbandonati e curiosi mix tra stress e buonumore. CâĂš chi affronta la giornata con strategia militare e chi, invece, si affida al caos organizzato.
Nel frattempo, in qualche parco della cittĂ , altri approfittano della giornata di festa per rilassarsi, grigliare, godersi i fuochi dâartificio e celebrare lâidentitĂ canadese. Due modi diversi di vivere lo stesso giorno: da una parte la fatica del trasloco, dallâaltra la gioia di una festa nazionale.
Insomma, il 1° luglio in Québec Ú una giornata di passaggi, tra case vecchie e nuove, tra scatole di cartone e bandiere svolazzanti, tra fatiche e festeggiamenti.
E voi come avete trascorso il 1° luglio, festeggiando il Canada Day o traslocando? Fatecelo sapere nei commenti.

Il BUONGIORNO ve lo augura Prima Goccia all’interno del Centro Leonardo da Vinci (8370 Bd Lacordaire, Saint-LĂ©onard)
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