Roma, 4 nov. (askanews) – La Bulgaria si appresta a adottare leuro spaccata in due: “circa metà dei bulgari attualmente si oppone allintroduzione delleuro mentre una piccola quota di popolazione resta indecisa”. Lo ha riconosciuto la presidente della Bce, Christine Lagarde intervenuta oggi a Sofia ad una conferenza organizzata da ministero delle Finanze e Banca centrale del Paese proprio per larrivo delleuro.
Secondo Lagarde, il timore di perdere sovranità a beneficio di decisioni europee è sostanzialemte infondato, perché leuro è un rafforzamento della sovranità.
E il timore di subire un aumento dell’inflazione con il passaggio alla valuta condivisa può essere scongiurato tramite credibili procedure di controllo pubblico sulle dinamiche dei prezzi per un periodo sufficiente lungo di tempo. Secondo la presidente Bce in media la ridenominazione ha implicato aumenti dei prezzi al consumo tra 0,2 e 0,4 punti percentuali.
Lagarde ha anche sostenuto anche che nel recente padssato “in ogni paese che ha adottato leuro il supporto pubblico è aumentato notevolmente nei suoi mesi dopo il cambio di valuta. Oggi il sostegno alleuro si attesta all’83% tra i paesi dellarea”.
