Ogni anno, il bilancio federale ridisegna il panorama economico e finanziario del Paese, ma quello del 2025 firmato dal Primo Ministro Mark Carney e dal Ministro delle Finanze François-Philippe Champagne si distingue per la quantità di misure concrete che avranno un impatto diretto sulle finanze personali di milioni di canadesi. Eccone alcune.
Tagli fiscali per la prima fascia. Il governo mantiene la promessa elettorale di ridurre le imposte sui redditi più bassi. Il tasso marginale sulla prima fascia di reddito, fino a 57.375 dollari, scende dal 15 al 14 %. Un risparmio medio di circa 420 dollari per 22 milioni di contribuenti, con un costo complessivo per Ottawa di 27,2 miliardi di dollari in cinque anni.
Prima casa senza TPS. Per favorire l’accesso alla proprietà, viene abolita la tassa federale sulle abitazioni nuove destinate ai primi acquirenti, fino a un valore massimo di un milione di dollari. Una misura che rappresenta un investimento di 3,9 miliardi di dollari e punta a sostenere i giovani e la classe media in un mercato immobiliare sempre più difficile.
Credito d’imposta per gli operatori sociosanitari. Arriva un nuovo credito d’imposta rimborsabile per chi lavora nei servizi di sostegno alla persona, come infermieri e assistenti in strutture sanitarie. Il rimborso, pari al 5 % dei redditi ammissibili fino a un massimo di 1.100 dollari l’anno, costerà 1,245 miliardi di dollari entro il 2030.
Maggiore sostegno alle persone con disabilità. Ottawa incrementa la Prestation canadienne pour les personnes handicapées, con 116 milioni di dollari in cinque anni. I beneficiari a basso reddito potranno ricevere fino a 2.400 dollari annui, più un supplemento di 150 dollari, per compensare le spese legate alla disabilità.
Meno costi bancari. Il governo dichiara guerra alle spese eccessive imposte dalle banche: saranno rivisti i costi per trasferimenti Interac, prelievi ai bancomat e spostamenti di conti tra istituti, oggi mediamente di 150 dollari per operazione. Anche i depositi con assegni saranno disponibili più rapidamente. Le misure si applicano alle banche federali, ma non alle cooperative come Desjardins.
Dichiarazioni fiscali automatiche per i redditi bassi. Molti cittadini a basso reddito non presentano la dichiarazione dei redditi, rinunciando così a benefici come l’assegno familiare o il credito GST/HST. Dal 2026, l’Agenzia del reddito del Canada compilerà automaticamente le dichiarazioni per chi ne ha diritto, assicurando che nessuno resti escluso dalle prestazioni federali.
Previsioni meteo più affidabili. Il Servizio meteorologico del Canada riceverà 2,7 miliardi di dollari in nove anni per potenziare la rete di osservazione e migliorare la precisione delle previsioni e delle allerte climatiche.
Allerte pubbliche più efficaci. Ottawa investirà 55 milioni in quattro anni per modernizzare il sistema nazionale di allerta, che comprende le segnalazioni Amber, gli avvisi per disastri naturali e i messaggi di emergenza.
Più sostegno alle famiglie in lutto. Chi riceve prestazioni parentali potrà ottenere otto settimane aggiuntive di congedo retribuito in caso di decesso del proprio figlio. Una misura di equità sociale che riguarda in particolare le madri, che rappresentano oltre il 90% dei beneficiari.
Addio alla tassa di lusso su aerei e yacht. Il bilancio 2025 elimina la tassa sui beni di lusso per aeromobili e imbarcazioni di valore superiore a 100.000 e 250.000 dollari rispettivamente, una misura introdotta dal precedente governo Trudeau e spesso criticata per il suo impatto limitato.
Parchi e musei gratuiti. Torna il programma Un Canada fort, che consentirà a famiglie e giovani di accedere gratuitamente o a tariffa ridotta ai parchi nazionali, ai musei e ai viaggi in treno. Il governo stanzierà 116 milioni di dollari in due anni per prolungare questa iniziativa popolare. Lanciato per la prima volta nell’estate del 2025, il programma ha già dato risultati tangibili: la frequentazione dei musei è aumentata del 15%, le visite ai siti di Parcs Canada del 10% e l’affluenza sui treni di VIA Rail del 6,5%.






