Storia degli artisti italiani a Montréal

(Seconda parte)
Nel 1914, anno in cui Nincheri emigra in Canada, nasce a Montréal un altro grande artista: Umberto Bruni. Viene avviato, all’età di 13 anni, alla pittura, alla decorazione, alla pittura murale e alle vetrate dal Professor Guido Nincheri. Dal 1930 al 1938 studia all’Ecole des Beaux-Arts de Montréal. Nel 1939 insegna all’Accademia Querbes d’Outremont e poi, dal 1947 al 1969, all’École des Beaux-Arts di Montréal. Successivamente, insegna per molti anni all’Université du Québec à Montréal (UQAM). Durante questo periodo, partecipa a oltre 30 mostre in Québec e in Europa. Nel 1972 viene nominato direttore e curatore della Galleria dell’Université du Québec à Montréal. Nel 1980 si ritira per dedicarsi interamente alla sua arte. Bruni è membro dell’International Institute for Preservation of Historical & Artistic Works di Londra, dell’Accademia Gentium Pro Pace di Roma e della Royal Canadian Academy of Arts. È inoltre membro onorario dell’Institute of Figurative Arts. Per molti anni Bruni dipinge paesaggi del Québec direttamente sul posto, all’aperto, insieme ad alcuni suoi amici e colleghi.


Francesco Iacurto è uno di loro. Nato a Montréal nel 1908, Iacurto dimostra fin da piccolo una notevole attitudine al disegno: a tredici anni espone al Monument National. Nel 1922 studia disegno con Edmond Dyonnet. A quattordici anni è il più giovane studente dell’École des Beaux-Arts di Montréal, aperta nel 1923. Qui incontra gli artisti Jean-Paul Lemieux, Paul-Émile Borduas e Sylvia Daoust. Dal 1927 in poi, Iacurto si aggiudica diversi premi e ottiene il Diploma di insegnante nel 1928. L’anno successivo consegue una borsa di studio a Parigi. Nel 1938 si stabilisce definitivamente nella città di Québec. Si reca in Francia nel 1953 e in Italia nel 1956, dove dipinge i Giardini Vaticani, e in Grecia nel 1964 dove, su richiesta dell’Ambasciatore canadese Antonio Barrette, dipinge diverse tele della città di Atene. Tra il 1965 e il 1974, Iacurto insegna Pittura e viene eletto membro della Royal Canadian Academy. Nel 1990 gli viene conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Le sue opere sono state esposte al Musée du Québec, alla National Gallery di Ottawa, al Senato canadese, al Parlamento del Québec, al Vieux Séminaire de Québec, alla Citadelle, al Municipio di Québec e all’Università Laval.

Allievo di Francesco Iacurto, Frank Amedeo Lipari, nato a Montréal nel 1927, è un grafico, pittore, illustratore e designer industriale. Trascorre la maggior parte della sua carriera professionale lavorando per il quotidiano di Montréal The Gazette, dove fa rapidamente carriera. Vincitore di numerosi premi, ad oggi ha ricevuto più di 150 riconoscimenti nazionali e internazionali nel campo del design. Apprendista tipografo dal 1942 al 1946, nello stesso anno inizia a studiare Disegno dal vero presso la Sir George William School of Arts. Nel 1947 prosegue gli studi di Belle Arti presso la stessa scuola.
Sotto la supervisione di Francesco Iacurto, l’anno successivo segue un corso di ritratto accademico. Dopo cinque anni di attività come grafico, decide di approfondire la sua formazione presso l’Art Center School di Los Angeles, completando nel 1955 un corso post-laurea in Design pubblicitario e grafica, sotto la supervisione, tra gli altri, di Miss B. Polifka e Harry Thomson. Polifka e Harry Thomson. Infine, aggiunge alla sua formazione studi specialistici in produzione cinematografica e televisiva. Inizia la sua carriera nel 1950 presso il quotidiano The Gazette, dove rimane fino al 1988. Ricopre le cariche di grafico (1950-1955), capo grafico (1955-1964), direttore artistico (1964-1970), direttore dei servizi creativi (1970-1976), direttore marketing e vendite (1976-1978), vicepresidente, direttore generale (1978-1983) e infine vicepresidente di Southam Printing (1983-1988), la società di comunicazione che nel 1971 acquista il giornale. Frank Lipari progetta anche diversi oggetti, tra cui biciclette per l’azienda Guru di Montréal. Nel 2005 viene premiato dall’Institut de Design di Montréal per la bicicletta “Crono”: si tratta di una bicicletta dalle eccezionali qualità aerodinamiche e di durata, sviluppata appositamente per il triathlon. Nel corso della sua carriera, Lipari partecipa a numerose mostre personali e collettive. La sua prima mostra personale di pittura e disegno risale al 1958 presso l’Arts Club de Montréal. Espone anche a fianco di Michel Kouliche alla Galerie Hélène de Champlain e a Montréal nel 1959. Un’altra sua mostra personale si tiene al Museo di Belle Arti di Montréal nel 1960.





