Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

Borse di Studio “Tony Meti”: un’eredità che guarda al futuro
Da sinistra: Antony Benjamin Guerra, Della Meti (moglie di Tony Meti), Gloria Meti-Guerra (figlia di Tony Meti), il dr. Peter Guerra, la dr.ssa Ana Stoica (una delle due vincitrici delle borse di studio 2025), con la figlia Paloma e il marito Paul, Sarah Orlando Meti e il dr. Nicholas Meti (figlio di Tony Meti). Nel riquadro sotto, l’altra borsista, la dr.ssa Zahra Sohani, assente all’evento

 

dr.ssa Zahra Sohani

 

Celebrata all’Institut de Cardiologie de Montréal  l’edizione 2025 delle Bourses du Cœur ‘Tony Meti’, tributo a un uomo straordinario che ha saputo trasformare la gratitudine in impegno concreto per le nuove generazioni di medici. Premiate le Dr.sse Stoica e Sohani

 

Tony Meti, 1954 – 2023

 

MONTRÉAL – Una serata densa di emozione e gratitudine ha animato l’Espace Martial-G.-Bourassa lo scorso 4 giugno, in occasione della cerimonia annuale di consegna delle Bourses du Cœur Tony Meti, promossa dalla Fondazione dell’Istituto di Cardiologia di Montréal (ICM). L’evento ha assunto un significato particolarmente toccante: per la prima volta, le borse di studio portano ufficialmente il nome di Tony Meti, filantropo italo-canadese scomparso nell’ottobre 2023, ideatore e instancabile promotore di questa nobile iniziativa.

 

Dal cuore all’eccellenza: la visione di Tony Meti. Era il 1999 quando Antonio (Tony) Meti, imprenditore e figura di spicco della Comunità italiana di Montréal, organizzò una raccolta fondi a favore dell’ICM. Inizialmente destinati all’acquisto di attrezzature mediche, i fondi furono poi orientati – su intuizione dello stesso Meti – verso la formazione avanzata di giovani medici cardiologi. A ispirarlo fu un incontro avuto nel 2002 con una giovane ricercatrice straniera, priva dei fondi necessari per pagarsi gli studi: da quel momento nacque il programma delle borse di studio, pensato per permettere ai medici dell’ICM di perfezionarsi all’estero e riportare in Québec competenze all’avanguardia al servizio dei pazienti. Operato al cuore nel 1998 proprio presso l’ICM, Tony Meti trasformò la sua esperienza personale in una missione collettiva. Per oltre vent’anni ha fatto parte del consiglio della Fondazione, mettendo generosamente a disposizione il suo tempo, le sue idee e le sue risorse. Ad oggi, sono 42 i professionisti premiati con le borse che ora portano il suo nome, per un contributo complessivo di circa 2,2 milioni di dollari.

 

Un’eredità che continua a battere. Durante la cerimonia, colleghi, familiari, amici, donatori e partner hanno reso omaggio a un uomo la cui umanità ha lasciato un segno profondo. Alain Gignac, Presidente e CEO della Fondazione dell’ICM, ha ricordato l’impatto duraturo del contributo di Meti: “La sua generosità e dedizione all’eccellenza hanno reso possibili progressi fondamentali, soprattutto nel campo della medicina personalizzata”. Presieduto dal Dottor Peter Guerra, Primario di Cardiologia e genero di Tony Meti, il comitato delle Bourses du Cœur Tony Meti ha sottolineato il ruolo chiave del programma nella formazione di specialisti che oggi operano in prima linea nella ricerca e nelle cure. Particolarmente toccante l’intervento del Dottor Nicholas Meti, figlio di Tony, che ha ricordato con commozione l’impegno del padre nel costruire ponti tra le generazioni di medici. Il Dottor Paul Khairy, primo beneficiario della borsa nel 2002, oggi stimato elettrofisiologo e ricercatore, ha raccontato il legame personale con Tony Meti: “Oggi la sua visione vive attraverso queste borse di studio. Ogni futuro destinatario porterà con sé un frammento del suo spirito, del suo coraggio, della sua umanità.”

 

Pubblicità

 

I vincitori del 2025: ricerca e innovazione al centro. Due giovani medici sono stati premiati quest’anno con le borse di studio ‘Toni Meti’. La Dott.ssa Ana Stoica ha ricevuto una borsa di 50.000 dollari per un programma di formazione in imaging cardio-toracico a Vancouver, dove approfondirà l’uso delle tecnologie di tomografia computerizzata e intelligenza artificiale. Rientrerà poi all’ICM nel reparto di diagnostica per immagini. La Dott.ssa Zahra Sohani è stato premiata con 25.000 dollari per un anno di specializzazione presso la Mayo Clinic in Minnesota, focalizzato sulle infezioni cardiovascolari complesse.

 

La Direttrice delle Grandi Donazioni della Fondazione ICM,
Nadia Orobello, tra Lino Jr. e Mirella Saputo

 

Laura Borsellino

 

Le Fondazioni Saputo e Borsellino tra i più generosi sostenitori. A sostenere con convinzione le Bourses du Cœur – Tony Meti figurano due tra le più attive realtà filantropiche della Comunità italo-canadese. La Fondazione Mirella e Lino Saputo, da anni impegnata nel promuovere salute, educazione e benessere sociale, era rappresentata all’evento da Lino Saputo, accompagnato dalla moglie Mirella, dai figli Lino Junior e Nadia Saputo, nonché dal Direttore Generale Francesco Miele. Presente anche Laura Borsellino, figlia del compianto filantropo Giuseppe Borsellino, la cui Fondazione Elina e Giuseppe Borsellino ha offerto un sostegno essenziale allo sviluppo del programma nel corso degli anni, con un impegno concreto e continuativo a favore della formazione medica di eccellenza. Tra gli altri ospiti di rilievo si segnalano il Senatore Basilio Giordano, editore de Il Cittadino Canadese; Joe Pannunzio, presidente del Centro Leonardo da Vinci (CLDV); e Nick Fiasche, co-proprietario e vicepresidente di RE/MAX Solutions. (V.G.)

 

Tony Meti: carriera, leadership e cuore al servizio della Comunità

“La chiave dell’accesso risiede nella nostra capacità di equilibrare la carriera, la vita familiare e il benessere personale. È un triangolo che richiede un’introspezione quotidiana”: sono le parole di Tony Meti, nato a Montréal nel 1954 da Rosina D’Ermo e Saverio Meti (con i nonni paterni calabresi e quelli materni campani). A soli 16 anni, Tony lascia temporaneamente la scuola per iniziare a lavorare alla Banque Royale, dove resta per 14 anni. Poi, grazie a una borsa di studio, torna sui libri e, nel 1979, ottiene una Laurea in Amministrazione aziendale presso la Concordia University. Nello stesso anno sposa Della Di Girolamo, originaria di Campobasso. Poi ottiene un Diploma sia alla Harvard Business School che alla University of Michigan, oltre che il titolo di Fellow dall’Istituto dei banchieri canadesi. Nel 1985 entra nella Banque Nationale du Canada e nel 1997 diiventa Primo Vicepresidente, guidando servizi commerciali, operazioni nordamericane e attività internazionali fino al 2002. Uomo di visione e azione, crede fermamente nell’equilibrio tra carriera e vita personale. Nel 1997 fonda il Bal du Cœur, evento benefico che in 7 anni raccoglie oltre 3,2 milioni di dollari per l’Istituto di Cardiologia di Montréal, dove siede nel consiglio di amministrazione. È stato anche impegnato nella Fondation Marie Clarac, negli Amis de la montagne e nel consiglio dell’Università Concordia. Con l’aiuto della sua famiglia, ha sempre sostenuto cause sociali, lasciando un’eredità umana e professionale profondamente rispettata.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE RECENTI

Adnkronos

Pubblicità

Askanews