Roma, 24 lug. (askanews) – La Banca centrale europea ha confermato i livelli dei tassi di interesse di riferimento per larea euro. La decisione, ampiamente attesa dai mercati, anche perché segnalata abbastanza esplicitamente dallistituzione in precedenza, giunge dopo 8 tagli operati a partire dal giugno dello scorso anno dal Consiglio direttivo.
Il principale riferimento sul costo del danaro nellarea valutaria, il tasso sui depositi, resta quindi al 2%. Il tasso sulle principali operazioni di rifinanziamento resta al 2,15%, mentre quello sulle operazioni marginali resta al 2,40%. Archiviate come da attese le decisioni, ora lattenzione passa alla conferenza stampa esplicativa della presidente Christine Lagarde.
Tutto questo mentre oggi le ultime indagini sullattività delle imprese hanno riportato un miglioramento del quadro su giugno.
Intanto resta aperta la partita negoziale sui dazi commerciali con gli Usa, ma nelle ultime ore sembrano essersi avvicinate le posizioni su una ipotesi di livellamento al 15% dei dazi per le importazioni esportazioni Ue verso gli Usa, in linea con quanto appena concordato da Washington col Giappone.
