Roma, 8 set. (askanews) – I nuovi rincari di petrolio e carburanti, combinati con la recente revisione al rialzo della crescita economica nell’area euro, appaiono destinati a cementare la propensione della Banca centrale europea ad un nuovo aumento dei tassi di interesse, al consiglio direttivo che giovedì, in trasferta a Berlino, si concluderà con la comunicazione delle decisioni di politica monetaria.
Contestualmente l’istituzione, che ha sede sempre in Germania, ma a Francoforte, pubblicherà le sue previsioni economiche aggiornate per crescita e inflazione. Il tutto alle 14:15 italiane.
Mezz’ora dopo la presidente Christine Lagarde terrà la consueta conferenza stampa esplicativa. Oltre alle questioni monetarie, potrebbe essere oggetto di domande sulle sue intenzioni riguardo alla permanenza in carica, dopo mesi di indiscrezioni che la stessa la alimentato su una sua uscita anticipata.
Ma ancor prima, domani in serata, la presidente interverrà alla cena di gala organizzata dalla Bundesbank, la Banca centrale della Germania
Ad agosto l’inflazione media nell’area euro è salita al 3,3% su base annua, secondo la stima preliminare diffusa da Eurostat. Questa settimana lo stesso istituto di statistica comunitario ha rivisto rialzo i dati sulla crescita del Pil aggregato dell’area al +0,6% nel secondo trimestre.
Lo scorso giugno i tecnici della Bce prevedevano uno 0,8% di crescita quest’anno, cui dovrebbe seguire un più 1,2% nel 2027 e più 1,5% – sempre per l’insieme dell’eurozona – nel 2028. Sull’inflazione prevedevano una accelerazione al 3% quest’anno, un calmieramento al 2,3% nel prossimo è un ritorno all’obiettivo della stessa Bce, al 2% nel 2028.




