Roma, 31 mar. (askanews) – Lo scorso anno il bilancio della Banca d’Italia è tornato in utile “per circa 3 miliardi di euro”, dopo che nel 2023 e nel 2024 aveva riportato perdite lorde pari, rispettivamente, a 7,1 e 7,3 miliardi. “Già nel presentare il bilancio del 2022 avevamo tuttavia anticipato un ritorno allutile a partire da questanno” e “il miglioramento, di oltre 10 miliardi, riflette soprattutto gli effetti della politica monetaria. Il calo dei tassi ufficiali e delle consistenze di bilancio si è infatti tradotto in un forte miglioramento del margine di interesse”. Lo ha riferito il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nella sua relazione oggi all’Assemblea annuale dei partecipanti.
Lesercizio si è chiuso con un utile netto di 1,7 miliardi, praticamente raddoppiato rispetto agli 0,8 miliardi
del 2024.
“Negli esercizi precedenti la redditività era stata penalizzata dallaumento del costo delle passività in euro determinato dal rialzo dei tassi ufficiali, eccezionale per intensità e rapidità, necessario per contrastare il forte aumento dellinflazione. Dinamiche simili hanno interessato lintero Eurosistema – ha proseguito Panetta – anche se i tempi del ritorno allutile variano significativamente tra le diverse banche centrali, poiché i bilanci presentano differenze in termini di dimensione, composizione e rendimento”.
Lobiettivo primario dellEurosistema delle banche centrali “è il mantenimento della stabilità dei prezzi” e “non il perseguimento del profitto”. Quindi “le decisioni di politica monetaria sono assunte per adempiere a tale mandato, anche quando ciò può comportare un temporaneo peggioramento dei risultati economici delle banche centrali. È pertanto essenziale che queste ultime dispongano di un adeguato livello di patrimonializzazione, così da poter fronteggiare con efficacia leventuale manifestarsi di risultati economici negativi”.
“Con questo obiettivo, il fondo rischi generali, che negli ultimi due esercizi è stato utilizzato per oltre 11 miliardi per far fronte alle perdite lorde, è stato alimentato questanno per 0,9 miliardi, raggiungendo una consistenza pari a 24,7 miliardi”, ha aggiunto.
