La preoccupazione del CGIE
“Quanto si sta verificando da alcuni giorni ai confini orientali europei con lo spiegamento di forze militari russe entrate in Ucraina per destabilizzare il regime democratico, che si è dato da due decenni quel popolo, rappresenta uno scenario bellico che la diplomazia europea ha scongiurato cercando di non cedere alla logica della guerra proponendo, invece, un tavolo negoziale che non ha trovato corrispondenza e disponibilità da parte del presidente russo”.





