(Adnkronos) – Islamico radicalizzato, Armand R. è nato in Francia nel 1997. Ieri sera ha aggredito e ucciso al grido di ‘Allah Akbar’ un turista tedesco vicino alla Torre Eiffel a Parigi. Due i feriti. L’aggressore è di nazionalità francese ma di origine iraniana, riporta Le Parisien. Era già stato arrestato nel luglio 2018 per un’azione violenta, poi condannato a cinque anni di carcere, di cui un anno con la sospensione. Era in cura psichiatrica, secondo il ministro dell’Interno Darmanin. Era nella lista S dell’Islam radicale e avrebbe detto alla polizia di voler morire da martire perché non sopportava che “gli arabi venissero uccisi in tutto il mondo”. È stato messo in custodia di polizia per omicidio e tentato omicidio.
Cambiamento sì, separazione no
Diciamolo senza giri di parole: il Québec ha licenziato la CAQ. Senza appello. Ha scelto il cambiamento e ha affidato le chiavi del governo al giovane e ambizioso Paul St-Pierre Plamondon. Ma senza lasciargli mano libera: fiducia sì, assegno in bianco no. Il nuovo Premier dovrà governare sotto l’occhio vigile delle opposizioni.





