(Adnkronos) – Il componente del nucleo familiare beneficiario dell’Assegno di inclusione, preso in carico dai servizi per il lavoro competenti, è tenuto ad accettare un’offerta di lavoro “senza limiti di distanza” solo se “si riferisce a un rapporto di lavoro a tempo indeterminato”. Per quanto riguarda invece le offerte relative a contratti a tempo determinato il luogo di lavoro non deve “distare più di 80 km dal domicilio del soggetto”. A chiarire il passaggio relativo alle offerte di lavoro e alla compatibilità con l’assegno di inclusione è l’ultima stesura del decreto lavoro.
Ricordando Giampaolo Sassano
Ogni tanto riemerge nella mia memoria Giampaolo Sassano (Udine: 1937- Montréal: 2023), che come me tanti a Montréal ricordano. Ho riletto di recente la sua agile, istruttiva, divertente autobiografia dal titolo “Lettere di viaggio”. E la sua figura è tornata con impeto in me.v





