Roma, 27 feb. (askanews) – La società statunitense di intelligenza artificiale Anthropic ha ribadito il rifiuto di concedere al Pentagono accesso illimitato ai propri modelli, pur rivendicando un ampio impegno a sostegno della sicurezza nazionale degli Stati uniti. Lo scontro con lamministrazione del presidente Donald Trump potrebbe sfociare in contenzioso legale.
Il Dipartimento della Difesa aveva presentato alla società una offerta finale, chiedendo di firmare entro oggi un documento che concederebbe pieno accesso al modello di Ia Claude. “Non possiamo in coscienza accedere alla loro richiesta”, ha affermato in una nota lamministratore delegato Dario Amodei.
Nel testo, Amodei ha sottolineato che Anthropic considera “esistenzialmente importante usare lIa per difendere gli Stati uniti e le democrazie”, ricordando che lazienda è stata la prima a distribuire modelli di frontiera nelle reti classificate del governo Usa, nei laboratori nazionali e presso clienti della sicurezza nazionale. “Claude è ampiamente distribuito nel Dipartimento della Difesa e in altre agenzie di sicurezza per applicazioni critiche come analisi dintelligence, simulazione, pianificazione operativa e operazioni cyber”, ha affermato.
Il ceo ha inoltre rivendicato decisioni a tutela del primato tecnologico statunitense, come il blocco delluso di Claude da parte di entità legate al Partito comunista cinese e il sostegno a controlli severi sullexport di chip. Anthropic, ha aggiunto, non ha mai contestato operazioni militari specifiche né cercato di limitare luso della propria tecnologia caso per caso.
Il rifiuto riguarda tuttavia due ambiti che lazienda considera incompatibili con valori democratici o con laffidabilità tecnologica attuale: la sorveglianza di massa interna e le armi completamente autonome. “Luso di sistemi di Ia per sorveglianza domestica di massa è incompatibile con i valori democratici”, ha scritto Amodei, mentre le armi pienamente autonome, che escludono luomo dal processo decisionale letale, “non sono oggi abbastanza affidabili” e potrebbero mettere a rischio militari e civili.
Secondo la società, il Pentagono ha chiesto ai fornitori di Ia di accettare “qualsiasi uso legale” rimuovendo tali salvaguardie, minacciando in caso contrario di escludere Anthropic dai propri sistemi, designarla come rischio per la catena di approvvigionamento o invocare il Defense Production Act per imporre la rimozione delle restrizioni. “Queste minacce non cambiano la nostra posizione”, ha affermato Amodei.
Anthropic ha dichiarato di preferire continuare a collaborare con il Dipartimento della Difesa mantenendo le due salvaguardie, ma si è detta pronta a facilitare una transizione verso altri fornitori senza interruzioni delle operazioni militari qualora Washington decidesse di interrompere la collaborazione. “Restiamo pronti a continuare il nostro lavoro a sostegno della sicurezza nazionale degli Stati uniti”, ha concluso il ceo.
