Milano, 9 lug. (askanews) – “Bluera è il titolo del progetto che abbiamo scelto per la valorizzazione della risorsa blu del nostro pianeta, il nostro mare. E abbiamo cominciato insieme al Future Food Institute con le scuole, Bluera School, un pezzo del nostro progetto. Cambiare la cultura dei giovani verso il mare, come possono appropriarsi di questa risorsa, come possono farla diventare il volano e la risorsa principale per il loro futuro”. Lo ha detto Stefano Pisani, sindaco di Pollica, a margine del Bluera Summit (8-10 luglio), appuntamento che riunisce istituzioni, mondo della ricerca, imprese, comunità della pesca e organizzazioni della società civile per discutere il futuro delle politiche del mare nel Mediterraneo.
“Bluera – ha aggiunto – è anche molto altro, è soprattutto attività di ricerca, di sviluppo dei territori con due azioni straordinariamente rilevanti. Il piano di gestione dei piccoli pelagici e soprattutto l’area marina sperimentale. Una gestione di 75 chilometri di costa che ci consentono di disegnare pratiche innovative che ci consentiranno di utilizzare il nostro oro blu, quello del nostro mare”.
“A cominciare dalla posidonia, le nostre banche di posidonia che diventano gli strumenti di carbon capturing, diventano risorsa per coltivare la biodiversità. Immaginate cosa potrebbe accadere al nostro mare, al nostro pianeta se scomparisse la posidonia. Nel 2100 rischiamo di non avere più la nostra posidonia e il nostro mare scomparirebbe. La biodiversità del nostro mare sarebbe cancellata. Abbiamo molto da fare e si comincia da Pollica per andare in giro per il mondo e per il Mediterraneo”, ha concluso.





