Roma, 13 ott. (askanews) – Ogni mese ha uno spirito che lo anima. Lo raccontano i santi e i personaggi del folclore italiano che scandiscono il ritmo dell’anno e delle stagioni ispirando feste, proverbi, riti, cibi e leggende. È a questo patrimonio di storie e immaginari che guarda il Barbanera 2027, l’Almanacco più celebre e longevo d’Italia e dal 2015 “Memoria del mondo” UNESCO, che dal 17 ottobre torna in tutte le edicole e nelle librerie italiane e in rete, portando al centro della sua narrazione “Gli spiriti dei mesi”: una selezione di dodici figure della cultura popolare italiana, che incarnano il carattere di ciascun mese, ne segnano le festività e ne tramandano i significati.
A dare visivamente un volto a questi personaggi, veri e propri archetipi del calendario tradizionale, è Lucamaleonte, pseudonimo dell’artista romano Luca Vollono, tra i protagonisti indiscussi della scena italiana dell’arte urbana, che ha sviluppato negli anni un linguaggio originale e immediatamente riconoscibile nei tanti murales che portano la sua firma presenti in tante città italiane. Il suo segno, vivace e figurativo, capace di intrecciare simboli della cultura metropolitana, animali e soggetti ispirati alla natura, interpreta per il nuovo Almanacco le dodici figure che accompagnano il 2027, e restituisce in chiave contemporanea storie, miti e tradizioni ancora molto sentite nella cultura popolare.
IL TEMA DELL’ANNO
Il tema dell’anno si sviluppa lungo un percorso che attraversa epoche e territori. Le dodici figure scelte per l’Almanacco 2027 non hanno un’origine comune: alcune sono santi della tradizione cristiana, altre sono legate a culti agrari, ricorrenze stagionali o leggende locali. Ci sono personaggi benevoli e presenze più ambigue, figure familiari e concilianti e spiriti misteriosi e persino inquietanti. Insieme compongono un pantheon variegato nel quale convivono sacro e profano, cultura alta e cultura popolare, grandi tradizioni e microstorie locali. A unirli sotto il segno del Barbanera è il rapporto con il tempo: il desiderio di interpretare il succedersi delle stagioni, di scandirlo attraverso riti e feste, di esorcizzare le paure più ancestrali e celebrare il ritorno ciclico della vita. Così, la semplice successione dei mesi si trasforma in un racconto lungo un anno, fatto di tradizioni, gesti rituali e saperi tramandati. Dalle pagine, emerge un passato che non è soltanto memoria, ma anche elemento identitario e chiave per comprendere il presente e guardare al futuro con rinnovato ottimismo.
I VOLTI DEI DODICI MESI DELL’ANNO
Gennaio La Befana. Lo spirito più familiare del Barbanera 2027. Vola nei cieli invernali e fa da ponte tra il vecchio e il nuovo anno, portando doni e felicità a tutti.
Febbraio L’Uomo Cervo. La maschera animalesca delle celebrazioni carnascialesche molisane, in dialogo con le maschere zoomorfe sarde e con i riti di rovesciamento propri del Carnevale.
Marzo La Vecchia Pastora. Figura legata alla leggenda dei Giorni imprestati, i giorni nei quali il freddo torna improvvisamente a interrompere l’avanzare della primavera, in una tradizione diffusa dal Veneto all’Emilia e alla Campania.
Aprile San Giorgio. Il santo cavaliere e agricoltore, protagonista della lotta contro il drago e simbolo della difesa del raccolto e della fertilità della terra.
Maggio Il Re e la Regina di Maggio. Le figure dell’esplosione primaverile, legate ai riti della fertilità e alle celebrazioni della rinascita della natura, dal Calendimaggio di Assisi alle Nozze degli alberi di Accettura.
Giugno San Giovanni Battista. Il santo delle tradizioni del solstizio d’estate, tra acqua, fuochi, erbe e ritualità legate alla notte più luminosa dell’anno.
Luglio Solleone e Canicola. Le personificazioni del caldo torrido, tra antiche credenze, osservazioni del cielo e consigli per affrontare la stagione estiva.
Agosto San Lorenzo. Il santo associato alla notte delle stelle cadenti e ai desideri da esprimere, in uno dei momenti più suggestivi dell’estate.
Settembre Pantasema. L’enorme pupazza che anima una danza rituale delle stagioni in diverse località del Lazio, dell’Abruzzo e della Campania e che viene arsa in piazza alla fine dell’estate.
Ottobre San Francesco. Il santo che più di ogni altro incarna lo spirito dell’autunno, il ritorno all’essenzialità e il rapporto con la natura che si spoglia del superfluo.
Novembre Il Capo con gli occhi. Dalle tradizioni umbre alle Animeddas sarde e alle Lumere friulane, il mese degli antenati che tornano a visitare i propri cari nel periodo più buio dell’anno, attraverso riti che richiamano le radici italiane delle celebrazioni oggi associate ad Halloween.
Dicembre Santa Lucia. La santa legata ai riti del fuoco e all’attesa del ritorno della luce, nel passaggio dall’autunno all’inverno sancito dal solstizio.
LE RUBRICHE DELL’ALMANACCO
Intorno agli spiriti dei mesi si sviluppano le tanto amate rubriche che accompagnano la lettura del Barbanera: il simpatico dialogo tra Barbanera e l’amico Silvano sul senso di ogni mese, le curiosità narrative, le effemeridi, cioè i fenomeni astronomici e le giornate della tradizione, il meteo, gli approfondimenti sui personaggi e sui riti, le previsioni astrologiche e l’interpretazione dei sogni. Non mancano i contenuti dedicati alla vita quotidiana e al rapporto con i ritmi della natura: le lune per l’orto, il giardino e il balcone, la cantina, il raccolto del mese e quest’anno anche i lavori per l’apicoltura. E poi le ricette stagionali e gli approfondimenti sull’ingrediente del mese, il fai da te per recuperare il piacere di fare e creare con le mani, mentre a chiudere il mese è il calendario lunare, ancora più ricco di consigli per la casa, il benessere e la cura del verde.
LUCAMALEONTE ILLUSTRATORE DELL’ANNO
Lucamaleonte, pseudonimo di Luca Vollono, è un artista e illustratore romano, nato nel 1983. Formatosi all’Istituto Centrale per il Restauro, si avvicina giovanissimo ai graffiti e alla street art, sviluppando un linguaggio personale che dagli stencil si evolve nella pittura murale. Nel 2008 partecipa a Londra al Cans Festival, promosso da Banksy, e si afferma tra i principali interpreti della scena italiana dell’arte urbana. Tra le sue opere pubbliche figurano il murale dedicato ad Alberto Sordi alla Garbatella, e i ritratti a Roma di Francesco Totti, nel quartiere Appio-Latino, e di Gigi Proietti, al Tufello. La sua ricerca si confronta con la natura, i bestiari e le tecniche grafiche tradizionali. La sua ricerca si confronta con la natura, i bestiari e le tecniche grafiche tradizionali, come dimostrato nel suo recente lavoro ‘Mucchio migratorio’ per il Porto Turistico di Roma. Per il Barbanera 2027 ha realizzato le illustrazioni che accompagnano i dodici mesi dell’Almanacco, reinterpretando in chiave contemporanea figure, miti e tradizioni del folclore italiano.
LE EDIZIONI DEL BARBANERA PER IL 2027
L’Almanacco Barbanera 2027, insieme al calendario e all’oroscopo saranno disponibili dal 17 ottobre in tutte le edicole italiane e nelle librerie, singolarmente o abbinati nel tradizionale paccotto. In libreria e in rete, oltre al calendario da parete e da scrivania, l’Almanacco sarà disponibile anche con sovracoperta/poster illustrato da Lucamaleonte. Inoltre, anche quest’anno, dall’8 dicembre il famoso Almanacco Barbanera, con il calendario e l’oroscopo per il 2027, torna in edicola in una curata confezione natalizia pronta da mettere sotto l’albero.





