Milano, 2 mar. (askanews) – Dopo aver composto e diretto Olympia (distribuito da Believe), poema sinfonico per il Gran Finale della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, il compositore e pianista Roberto Cacciapaglia torna dal vivo con AURAL, il nuovo tour prodotto e organizzato da Baobab Music, in partenza da aprile 2026 (https://www.ticketone.it/artist/roberto-cacciapaglia/).
Il debutto sarà l11 aprile a Crema (Teatro San Domenico). Si prosegue il 12 aprile a Torino (Conservatorio G. Verdi), il 14 aprile a Bologna (Teatro delle Celebrazioni), il 23 aprile a Firenze (Teatro Niccolini), il 29 aprile a Milano (Conservatorio G. Verdi) e il 9 maggio allAuditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.
Ogni concerto di AURAL è concepito come unesperienza immersiva di ascolto e presenza: un viaggio nel suono in cui pianoforte, violoncello ed elettronica si fondono in uno spazio musicale contemplativo. Il pubblico non è soltanto spettatore, ma verrà attraversato da unaura di suono e di luce, in cui la musica nasce dallincontro tra suono, spazio e persone presenti.
Durante il tour il M° Cacciapaglia presenterà in anteprima una versione inedita di No more violence, brano scritto diversi anni fa e oggi tornato drammaticamente attuale: uninvocazione musicale che diventa un momento di raccoglimento, di sospensione allinterno del concerto.
«Ho scritto “No more violence” una ventina di anni fa, ed era dormiente in uno dei miei CD racconta Roberto Cacciapaglia Ho pensato di risvegliarlo, in questo momento in cui è diventato drammaticamente attuale. Lo suonerò durante i concerti, perché non siamo soli, siamo tanti, tantissimi, a non volere più violenza, guerre, e tutto questo orrore. No more violence».
LEP OLYMPIA Symphonic Cycle in 4 Movements (distribuito da Believe, https://bfan.link/olympia) include la versione definitiva di The Future. Questo poema sinfonico in quattro movimenti racconta arrivo, viaggio e ascesa della fiamma olimpica in cui la musica è il filo conduttore e culmine del viaggio olimpico ed è stato presentato in anteprima il 6 febbraio in occasione del Gran Finale della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Il M° Cacciapaglia, oltre ad aver composto e diretto le musiche della Cerimonia, ha firmato la colonna sonora dello show quotidiano del braciere olimpico allArco della Pace di Milano a cui migliaia di cittadini e i turisti hanno assistito dal 7 al 22 febbraio.
OLYMPIA racchiude in un’unica partitura scrittura sinfonica, pianoforte, voce ed elettronica nella visione musicale di Roberto Cacciapaglia, da sempre oltre i confini dei generi musicali. Eseguito dalla Royal Philharmonic Orchestra e registrato agli Abbey Road Studios di Londra, OLYMPIA unisce scrittura sinfonica, tecnologia e visione contemplativa, in dialogo con i valori originari dei Giochi Olimpici. La tracklist dellEP è composta da quattro tracce e include la nuova versione definitiva di The Future: 01 The Future (Olympia) Nuova Versione. Il tema principale di Olympia è il cammino stesso della fiamma. Progressivamente il movimento si fa più ampio, entra lorchestra e compare la voce: il soprano Nuria Rial. Una voce da musica sacra, luminosa, pura, quasi sospesa. È il momento di massima espansione, con la grande forma sinfonica che sostiene lenergia del gran finale dei bracieri. 02 Fiamme (Olympia). Per larrivo della fiamma, il pianoforte, essenziale, microcosmico, si muove lentamente, come un gesto primordiale. Da lì la musica si apre al macrocosmo dellorchestra sinfonica, circondata da una costellazione di suoni elettronici che la proiettano nello spazio cosmico. 03 Times (Olympia). Pyros, esplosione dei fuochi. Il tempo accelera, diventa ritmo incalzante, movimento, esplosione. I fuochi, i pyros, sono accompagnati da una scrittura più veloce, in cui orchestra e fuochi si intrecciano fino a unapoteosi luminosa. Unesplosione di gioia, bellezza e unione collettiva. 04 Final Celebration. La celebrazione del gran finale è terminata. Nellorbita minimale, nel ciclo armonico e negli intervalli perfetti che ritornano, la scrittura musicale lascia spazio ad un futuro che ci auguriamo possa essere di pace e di bellezza per tutti. Per Tutti.
