Roma, 9 lug. (askanews) – Torna dall11 al 13 luglio Gaeta Jazz Festival, un appuntamento ormai consolidato nel panorama nazionale dedicato al jazz contemporaneo e alle sue evoluzioni, tra nu soul, rnb, elettronica e sperimentazioni varie. Giunto alla sua XVII edizione, tre giornate di concerti e di set per un festival che unisce musica di qualità, paesaggi unici e valorizzazione del patrimonio storico-artistico del borgo medievale affacciato sul Golfo.
Penso che ledizione 2025 sia una delle più curiose, coraggiose e fluide della storia del festival: un percorso musicale che attraversa confini geografici e stilistici, restando fedele allanima di Gaeta, sospesa tra terra e mare, tra tradizione e futuro”, afferma il direttore artistico Fabio Sasso per introdurre una line up frutto di una ricerca meticolosa e appassionata, alla scoperta dei musicisti più audaci, visionari e capaci di sfidare le forme del presente”.
In programma otto concerti, di cui uno allalba, e otto dj set allora dellaperitivo o after show. Protagonisti di questa XVII edizione: Adi Oasis, Kassa Overall, Populous, Marco Castello, Bassolino in versione full live band, Emanuele Triglia, Alessandro Lanzoni, Archivio Futuro e Sinnerman.
Tutta italiana lapertura del festival, venerdì 11 luglio, con i due concerti di Emanuele Triglia e, a seguire, Marco Castello, entrambi esponenti di spicco della nuova scena musicale italiana dal respiro internazionale. Classe 1992, artista con ascolti da capogiro sulle piattaforme, il bassista e producer Emanuele Triglia vanta una carriera già decennale con collaborazioni con artisti come WrongOnYou, Coez, Serena Brancale e Joan Thiele, con cui ha vinto nel 2023 il David di Donatello nella categoria Miglior Canzone Originale per il brano Proiettili presente nella colonna sonora del film Ti mangio il cuore, protagonista Elodie (coautrice del brano insieme a Triglia e Thiele).
Subito dopo la performance di Triglia sarà la volta di Marco Castello, fra i più apprezzati esponenti del nuovo cantautorato pop, allattivo collaborazioni con Calibro 35, Nu Genea, Mace, Fulminacci e Erlend Oye & La Comitiva.
Fra gli highlights, sicuramente i due live degli ospiti internazionali che arrivano al festival dagli Stati Uniti ma con posizioni poetiche e politiche molto distanti dallAmerica Trumpiana: Adi Oasis e Kassa Overall, che si avvicenderanno sul palco sabato 12 luglio.
Artista e producer franco-caraibica di stanza negli States, Adi Oasis si muove agilmente nei territori del soul-funk e dellrnb e ha collaborato con artisti come Lenny Kravitz, Gilles Peterson, Masego, Anderson Paak, Thundercat, Yasiin Bey e molti altri. Al Gaeta Jazz Festival 2025 presenta i brani del suo ultimo album Lotus Glow, caratterizzato dalla sua voce svettante, dal basso funky e dalla produzione retro-futurista ma anche da ospiti di rilievo come KIRBY, Leven Kali, Jamila Woods e Aaron Taylor. Un disco che è il più personale ma anche il più politico della sua carriera, che rievoca esperienze di vita, dalla crescita nelle case popolari di Parigi all’essere una donna nera immigrata in America: “il mio nuovo album è tematicamente impavido ma vulnerabile; e anche più politico, perché sono un’immigrata nera e queste sono le mie verità ha dichiarato Adi Oasis.
Politico, senza dubbio, è anche lapproccio di Kassa Overall, artista dalla visione caleidoscopica e sovversiva, batterista (nominato ai Grammy), producer e MC che fonde la sperimentazione davanguardia con le tecniche hip-hop. Una batteria virtuosistica, tecniche di produzione meticolose e lirismo tagliente gli hanno consentito di affermarsi come innovatore ritmico e poeta visionario, usando la propria voce per affrontare le ingiustizie del sistema carcerario, dellindustria farmaceutica e del razzismo, tutto mentre combatteva anche con i pericoli della propria malattia mentale. Al festival arriva con una formazione di 5 elementi fra cui Tomoki Sanders, figlio del leggendario Pharoah Sanders.
Sempre sabato 12 luglio, prima dei live di Adi Oasis e Kassa Overall, la serata verrà aperta dalla performance di Archivio Futuro. “Rituale moderno” è il titolo dellultimo lavoro pubblicato dal collettivo composto dal dj/producer Lorenzo BITW (tra i protagonisti della scena clubbing), il batterista e polistrumentista Danilo Menna (già al fianco di artisti come Gemitaiz o Venerus) e leclettico sassofonista jazz Vittorio Gervasi. Un collettivo musicale che intrattiene relazioni anche con altri ambiti espressivi fotografia, video, design e che tira fuori un suono oscuro e sospeso, a tratti esplosivo ma anche psichedelico, con incursioni di beat house e garage e traiettorie jazz e prog-rock.
Nella notte fra il 12 e 13 luglio invece Gaeta si trasformerà magicamente nellisola di Lanzarote, grazie al dj set di sua maestà Populous, che alla selvaggia e misteriosa isola delle Canarie ha dedicato il suo ultimo album Isla Diferente: un disco di danze ipnotiche e beat tellurici, atmosfere ambient e ritmi latini, paesaggi lunari e bassi profondi. Le vibrazioni di questa ecstatic dance accompagneranno il pubblico verso uno degli appuntamenti imperdibili del festival, alle prime luci del nuovo giorno.
Come da tradizione, infatti, il 13 luglio si inizia prestissimo con il concerto allalba, sulla terrazza di fronte al mare della Batteria La Favorita, in linea diretta con il sole che sorge sul Golfo di Gaeta. Per questa magnetica occasione si esibirà in piano solo Alessandro Lanzoni, un artista che domina la scena jazzistica italiana di nuovissima generazione. Fra creatività, solido background e improvvisazione radicale, coordinate che segnano a fondo la sua musica, Lanzoni renderà omaggio a unicona come Bud Powell, esattamente come nel suo, ultimo album Bouncing with Bud, uscito nel 2024 a 100 anni dalla nascita del musicista che ha rivoluzionato il pianoforte jazz.
A riscaldare lambiente dellultima serata di Gaeta Jazz Festival 2025 ci penserà invece Sinnerman, progetto artistico romano che dal 2016 a oggi si è trasformato da duo a quintetto. Le loro live session sono un incendiario mix di nu jazz, afrobeat, cumbia, house e hip hop.
Più che incendiaria, a dir poco esplosiva, la grande chiusura del festival, affidata alle sapienti mani di Bassolino che salirà sul palco con la sua band di otto elementi per far risuonare in tutta Gaeta la sua particolare interpretazione gramsciana del neapolitan funk e dei brani dellalbum Città Futura: un disco carico di groove, dal sound losco, pulp, grottesco e romantico, ideale colonna sonora di un film popolato da gangster, cartomanti e cantanti di giacca.
Completano il programma generale i dj set di Federico Zanghì (Vinile è Cultura) in apertura festival e di Edistant e Sounday Off come aftershow della prima giornata, venerdì 11 luglio. Poi, sempre sul fronte dj set: Giulio Pecci/ODD Clique, Edoardo Rosi e Les Inferno sabato 12 luglio mentre Gafas & Bigote mixeranno in apertura dellultima serata del festival, domenica 13 luglio.
Grande novità di questa edizione, il campeggio per tende (riservato ai possessori del biglietto giornaliero o dellabbonamento) e allestito nello Stadio Riciniello di Gaeta, sul lungomare Marina di Serapo, con gli spalti vista mare a pochi passi dai palchi del festival.
Il Gaeta Jazz Festival è organizzato dallAssociazione Culturale Armonia International Foundation of Arts, con la direzione artistica di Fabio Sasso e la consulenza di Raffaele Costantino. Il festival ha il sostegno della Regione Lazio, del Comune di Gaeta, di Proloco Gaeta ed è dedicato al suo ideatore Roberto Sasso.
