Roma, 4 ago. (askanews) – Sarà Sepideh Farsi la presidente onoraria di Bookciak, Azione! 2025. La regista della diaspora iraniana che ha denunciato col suo film manifesto Put your soul on your hand and walk, la violazione di ogni diritto umano a Gaza, offre una testimonianza dolorosa, urgente e necessaria sui crimini di guerra. L’autrice iraniana racconta la disumanizzazione del conflitto e dà voce alla giovanissima fotoreporter palestinese Fatima Hassouna, uccisa dalle bombe israeliane. Il film uscirà in Italia con Wanted Cinema.
Al suo fianco una giuria tutta nuova e tutta al femminile, con Antonietta De Lillo, Laura Luchetti e Silvia Scola.
Rinnovata anche la collocazione: da storico evento di pre-apertura a evento in chiusura delle Giornate degli Autori, il 5 e 6 settembre al Lido di Venezia, sempre con ladesione del Sindacato Giornalisti Cinematografici (SNGCI).
Novità assoluta di questanno: Bookciak diventa anche premio collaterale della 82esima Mostra internazionale dArte cinematografica della Biennale di Venezia con il riconoscimento al miglior film da opera letteraria tra quelli presenti nella selezione ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia e delle sezioni autonome Giornate degli Autori e Settimana Internazionale della Critica.
Bookciak, Azione! si conferma così marchio e sinonimo di qualità della felice sinergia tra universo letterario e cinematografico a cui contribuisce dal 2010, a partire da unidea di Gabriella Gallozzi che ne è direttrice artistica.
Il premio collaterale è lultimo nato della scuderia cine-letteraria creata dallAssociazione Calipso che comprende già i premi Bookciak Legge, Bookciak, Azione! e la testata giornalistica “Bookciak Magazine”.
Sarà la giuria composta da Steve Della Casa (critico cinematografico e Conservatore della Cineteca Nazionale), Camillo De Marco (critico cinematografico di “Cineuropa.org”) e Flavio Natalia (direttore di “Ciak”) a premiare il 6 settembre a La Villa al Lido di Venezia il miglior film ispirato a un’opera letteraria della Mostra.
Tanti i cambiamenti per questa XIV edizione del concorso Bookciak, Azione! che premia i corti tratti dai libri ma che non cambia la sua vocazione di luogo di sperimentazione artistica, solidale e analisi delle tensioni e dei mutamenti del presente. Come la sezione, ormai decennale dedicata alle ragazze del carcere femminile di Rebibbia. E quella incentrata sul lavoro e la storia (Memory Ciak), in collaborazione con Spi-CGIL, LiberEtà e Premio Zavattini.
Ma anche e soprattutto attraverso un tema che ogni anno è rivolto alle realtà più scottanti del contemporaneo: scappo dalla città, quello del 2025, pensato in origine come riflessione sulle conseguenze dei cambiamenti climatici, ecco prendere corpo alla luce degli orrori della guerra, primo fra tutti il conflitto israelo-palestinese e i massacri a Gaza, lattacco israeliano allIran, lEuropa che torna ad armarsi, la guerra in Ucraina, lattacco ai diritti civili da Trump a Putin, come vera e propria fuga dalla distruzione e dalla guerra.
Sepideh Farsi sarà al Lido per testimoniare come il cinema possa essere strumento di denuncia e risveglio per le coscienze. Lei che dallIran è venuta via appena diciannovenne, rifugiandosi in Francia nel 1984, coi suoi film non ha mai smesso di raccontare il mondo. LIran degli ayatollah soprattutto, con le donne, i giovani, la gente comune intenta a sopravvivere alla dittatura (Le voyage de Maryam; Tehran Without Permission; La Sirène) fino al più recente Put your soul on your hand and walk, dove lobiettivo è centrato su Gaza in quel dialogo-diario struggente con Fatima Hassouna, la venticinquenne fotografa palestinese, uccisa con la sua famiglia dalle bombe di Netanyahu, proprio pochi giorni dopo aver ricevuto linvito per il festival di Cannes, dove il film ha ricevuto l’attenzione del pubblico internazionale.
Vogliamo ringraziare Bookciak, Azione!, Wanted che distribuirà il nuovo film di Sepideh Farsi e lautrice per la sua straordinaria generosità e passione, dice Giorgio Gosetti, delegato generale delle Giornate degli Autori, la sua presenza a Venezia non è soltanto un fatto significativo per la testimonianza che Farsi porta incisa sulla pelle e nel cuore; è importante per tener viva la memoria di una donna, reporter coraggiosa e luminosa Fatima Hassouna che ancora ci parla da Gaza; è cruciale perché completa un percorso di sdegno civile che le Giornate e Isola Edipo vogliono caratterizzare nellarco di tutta la Mostra. Perché anche questo è compito degli artisti di fronte a chi muore di fame e di sete.
Condiviso con le Giornate degli Autori, il 5 settembre, lincontro con lautrice iraniana, affiancata da registe e registi presenti alla Mostra, introdurrà la giornata dedicata, in serata, alla proiezione dei bookciak vincitori: i corti sperimentali di appena tre minuti (bookciak) realizzati da giovani filmmaker a partire dai libri vincitori di Bookciak Legge 2025, selezionati a loro volta dalla giuria composta da Gianluca Arcopinto, Maria Grazia Calandrone e Marino Sinibaldi.
Un picnic a La Villa farà da location alla cerimonia di premiazione dei giovani vincitori, la mattina del 6 settembre, insieme alla presidente onoraria Sepideh Farsi e alle giurate Antonietta De Lillo, Laura Luchetti e Silvia Scola; gli scrittori ai cui libri sono ispirati i bookciak Marco Petrella (Si muove la città), Cesare Pomarici (Il liceo magico), Andrea Longega (Istà) e Lorenzo Chiabrera (sezione Memory Ciak con La seconda vita di Astolfo Barchiera), amici e addetti ai lavori.
Momento clou della mattinata la consegna del premio collaterale Bookciak al miglior film del festival ispirato ad una opera letteraria.
