Secondo Statistique Canada, negli ultimi 6 anni l’aumento degli affitti nella metropoli quebecchese è il più alto tra le grandi città canadesi. I dati federali mostrano un incremento senza precedenti nelle aree tradizionalmente più accessibili
OTTAWA – Montréal guida la classifica nazionale degli aumenti degli affitti, con un balzo del 71% rispetto al 2019. Secondo i nuovi dati pubblicati da Statistique Canada in collaborazione con la Société canadienne d’hypothèques et de logement, il costo medio per un appartamento di due camere nella metropoli del Québec ha raggiunto i 1.930 dollari al mese, ovvero circa 800 dollari in più rispetto a sei anni fa.
L’indagine ha esaminato i prezzi in oltre 40 aree metropolitane canadesi con almeno 100.000 abitanti. La regione di Montréal, nello specifico, include anche Laval, Saint-Jérôme, Saint-Zotique e Saint-Jean-sur-Richelieu.

Nonostante un affitto medio di 1.930 dollari per un appartamento di due camere – ancora inferiore rispetto a Vancouver o Toronto – l’aumento registrato negli ultimi sei anni è molto più marcato. A Toronto, nota per il costo della vita elevato, l’affitto medio si attesta sui 2.690 dollari, ma l’incremento dal 2019 è stato di appena il 5%. Vancouver resta la città più cara con 3.170 dollari al mese per una casa simile, in crescita del 27%. Secondo Statistique Canada, nelle città dove i canoni erano già alti, l’aumento negli ultimi anni è stato più contenuto. A Vancouver e Toronto i prezzi sono cresciuti bruscamente dopo l’inizio della pandemia, raggiungendo un picco nel 2023, ma sono poi calati rispettivamente del 7,8% e del 5,6%. Al contrario, nelle aree dove gli affitti erano più bassi, le impennate sono state più forti. A Drummondville, un 4 ½ costava in media 600 dollari nel 2019, mentre oggi il prezzo è raddoppiato, segnando l’aumento più alto in Canada. Situazione simile a Sherbrooke, dove l’affitto medio è passato da 660 a 1.250 dollari, con un incremento del 90%. Secondo gli analisti, questi dati riflettono un mercato immobiliare sempre più polarizzato, dove il costo della vita cresce rapidamente anche nei centri che fino a pochi anni fa offrivano una relativa accessibilità. (V.G.)





