(Adnkronos) – Il giuramento della premier e dei vice al Quirinale: Giorgia Meloni avanti tutta, Antonio Tajani con una semi impercettibile incertezza, Matteo Salvini in modalità adrenalina. Meloni ha letto le parole di prammatica a memoria, senza guardare il testo. Antonio Tajani, da neo capo della diplomazia italiana, preferisce andare sul sicuro e legge, anche se rischia di sfuggirgli un avverbio, prontamente recuperato. Anche il titolare delle Infrastrutture, Matteo Salvini guarda il testo, almeno all’inizio, ma è al momento della firma che ‘sbanda’: lascia la penna dorata quirinalizia, che rotola per un po’ in direzione Mattarella, per inforcare gli occhiali e, recuperata la penna, posizionare la firma nello spazio dedicato. Quindi, stretta di mano con il Capo dello Stato, e, con entrambe le mani, con Giorgia Meloni.
Dieta su misura “riduce 30% ricoveri e 20% accessi in Ps”, prof Laviano: “Risultati straordinari e più marcati tra chi soffre di malattie cardiovascolari, diabete e insufficienza renale cronica”
(Adnkronos) – Mangiare correttamente fa bene alla salute. E anche alle tasche di chi vive





