(Adnkronos) – “I primi sei mesi di sanzioni” alla Russia “non hanno fatto male al sanzionato, ma a noi: gli italiani non devono rimetterci. Sull’intervento immediato non sono d’accordo con la prudenza di Draghi e Meloni: di fronte a un milione di posti di lavoro a rischio, io preferisco da buon padre di famiglia o da presidente del consiglio il 26 settembre, se gli italiani vorranno e il Mattarella dovesse dare l’incarico al sottoscritto, mettere 30 miliardi contanti a debito adesso, piuttosto che perdere tre mesi, un milione di posti di lavoro e mettere 100 miliardi per pagare disoccupati e cassintegrati. La felicità delle persone viene prima degli equilibri di bilancio”. Così Matteo Salvini, ospite di Casa Italia su Sky TG24.
Calabria, Consulenti: è boom lavoro autonomo, tra 2022 e 1° semestre 2026 +21,7%
(Adnkronos) – In Calabria cresce la voglia di mettersi in proprio. Tra il 2022 e





