Roma, 22 ott. (askanews) – Una guida da leggere, consultare, ma soprattutto da portare con sé, per attraversare Roma con occhi nuovi. Prosegue il viaggio di Carlo Coronati alla scoperta della Capitale meno conosciuta, con un calendario di appuntamenti che supera la formula tradizionale delle presentazioni editoriali e porta i lettori direttamente nei luoghi raccontati nel suo ultimo libro, Roma, guida errante nella bellezza nascosta, edito dalle Edizioni il Lupo.
Dal 27 ottobre al 1° novembre sono in programma quattro incontri: una presentazione al Punto Touring di Roma e tre trekking urbani che attraverseranno alcuni dei territori più sorprendenti della città, dall’EUR alla Garbatella, dal Trullo a Corviale, fino ai quartieri del quadrante nord-est, dove la street art è diventata uno straordinario linguaggio di espressione e trasformazione urbana.
Il libro non è soltanto il racconto di una Roma alternativa, ma uno strumento concreto per imparare a esplorarla in autonomia. Con 13 itinerari percorribili a piedi o in bicicletta, 13 mappe dettagliate e una mappa generale, la guida invita ad abbandonare le rotte più battute per scoprire borghetti, periferie, parchi, architetture inattese e luoghi spesso estranei ai circuiti turistici tradizionali. Un’attenzione particolare è riservata alla street art, protagonista di circa 100 pagine che ne raccontano opere, linguaggi e relazioni con i territori.
Per Coronati, al suo quarto libro dedicato al trekking urbano dopo tredici anni di esplorazioni, camminare è un modo per leggere la città, riconoscerne le trasformazioni, avvicinarsi alle sue contraddizioni e incontrare forme di bellezza che spesso sfuggono a uno sguardo frettoloso. È uno «spirito montano» applicato alla metropoli: il piacere della scoperta, la curiosità per ciò che si trova fuori rotta e la convinzione che anche una grande città possa essere attraversata con il passo e l’attenzione dell’escursionista.
I trekking in programma diventano così presentazioni itineranti del libro, occasioni per percorrerne concretamente le pagine, riconoscere i luoghi sulle mappe, approfondirne le storie e sperimentare un diverso modo di vivere Roma. Un invito a utilizzare la guida non soltanto durante gli appuntamenti accompagnati, ma anche per costruire nuove esplorazioni personali.





