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Cybersicurezza, Armoni: “Con emulatore quantistico possibile gestire minacce e elaborare scenari di difesa”

(Adnkronos) – “Abbiamo creato un emulatore quantistico, cioè un software, che gira su macchine certificate e che permette di emulare la tecnologia quantistica su informatica tradizionale. Ciò permette di scalare dal punto di vista del numero di operazioni parallelizzate possibili, arrivando a numeri molto grandi su computer tradizionali, dove i dati non si muovono, ma stanno all’interno e risolvendo problemi di notevole entità”. Così Marco Armoni, direttore scientifico Centro italiano Emulazione Quantistica, in occasione del Ciso Meetup 2026, una giornata di confronto tra istituzioni e chief information security officer per la resilienza cibernetica del Sistema Paese, svoltosi presso la Casa dell’Aviatore a Roma. 

Tra i focus principali del Ciso Meetup 2026, secondo Armoni “il tema dell’intelligenza artificiale e della protezione da qualsiasi tipo di minaccia. Il nostro emulatore, in tal senso, permette di lavorare su stati dimensionali notevoli e quando parliamo di minacce, parliamo di numeri impressionanti, di variabili – spiega – Un sistema tradizionale lavora a queste variabili, seppur dotate di intelligenza artificiale, in tempi molto lunghi, mentre noi, che lavoriamo parallelamente, arriviamo a lavorarlo in tempi estremamente rapidi. Un esempio che posso fare è la rilevazione da parte nostra di un attacco balistico, arrivato sul quadrante di uno Stato, dove abbiamo elaborato in 87 millisecondi ben 16 milioni di possibili scenari di difesa, trovando lo scenario di difesa migliore, con il 98% di riuscita, e dando il protocollo d’azione alle risorse militari. Stessa cosa accade nell’ambito della cybersecurity, con gli attacchi”, conclude Armoni. 

 

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