Roma, 3 set. (askanews) – “Parto ultimo, è vero. Però… sarà full attack”. Andrea Kimi Antonelli non rinuncia all’idea di una grande gara nel Gran Premio d’Italia, nonostante la penalità che lo costringerà a scattare dal fondo dello schieramento per la sostituzione della power unit. “Credo che la top 5 sia molto fattibile, però ovviamente bisognerà vedere come andrà tutto il weekend”, ha detto il pilota della Mercedes alla vigilia delle prime prove libere.
La penalità cambia anche il modo di affrontare il fine settimana. “Avremo la possibilità di lavorare in modo un po’ diverso rispetto ai soliti weekend e potremo focalizzarci maggiormente sul setup. Farò le qualifiche, ma anche se dovessi mettere la macchina in pole partirei comunque ultimo, quindi potremo lavorare di più sull’assetto in funzione della gara”.
La scelta di cambiare la power unit proprio a Monza non è stata semplice. “Non è il massimo prendere una penalità nel GP di casa, soprattutto una penalità così importante. Però come team guardiamo al campionato e questa è una delle piste migliori dove farlo. È meglio cambiare tutto adesso per poi non avere problemi in futuro. Credo che prenderemo un’altra penalità con il motore, però in quel caso saranno solo cinque posizioni. Almeno adesso cambiamo tutto e cerchiamo di evitare problemi più avanti”.
Antonelli vede anche un lato positivo nella situazione: “Sarà un weekend un po’ strano, perché è il GP di casa ma sai già che partirai ultimo. Credo però che questo mi consentirà di divertirmi ancora di più, di guidare più spensierato. È una cosa positiva e sicuramente toglie un po’ della pressione. Ovviamente non è che volessi partire ultimo, preferirei di gran lunga partire in pole, però sicuramente mi aiuterà ad affrontare il weekend con più leggerezza”.
L’obiettivo resta comunque chiaro: “Soprattutto in questo fine settimana, visto che parto ultimo, sarà full attack. A volte magari mi tiro delle gufate da solo, però questo è il piano. Parto ultimo, quindi non ho nulla da perdere. Ovviamente voglio recuperare il più possibile usando la testa, ma l’approccio sarà quello di andare all’attacco e cercare di guadagnare più posizioni possibile, ottenendo il miglior risultato”.
Sul tifo di Monza, Antonelli riconosce la particolarità della situazione: “È difficile da spiegare. Credo che il tifo sia gigantesco, ovviamente ancora di più per la Ferrari. C’è la Ferrari e poi ci sono io con una Mercedes, quindi sicuramente per i tifosi non è facile”.
Quanto agli avversari, il bolognese indica soprattutto McLaren e Ferrari: “La McLaren ha fatto un grandissimo step dall’Ungheria, a Zandvoort ha introdotto un ulteriore aggiornamento e credo che quello sia il loro ultimo pacchetto importante dell’anno. È evidente che abbiano fatto un grande passo avanti. Noi invece siamo fermi da un po’, dal Canada non portiamo aggiornamenti. Ci aspettavamo che prima o poi gli altri diventassero più forti, però in Malesia sarà il nostro turno di portare aggiornamenti”.
“Il team sembra molto fiducioso nel pacchetto e dovrebbe aiutarci a riguadagnare un po’ di prestazione. Sicuramente nelle ultime due gare la McLaren è stata la macchina e il team da battere. Credo però che questo weekend anche la Ferrari sarà molto forte con il nuovo motore, quindi sarà una lotta serrata. Proprio per questo, nelle gare in cui non portiamo aggiornamenti sarà importante massimizzare il risultato e fare il meglio possibile. Poi, quando sarà il nostro turno di introdurre le novità, speriamo che ci permettano di guadagnare prestazione”.
Infine una battuta sul particolare trofeo di Monza, dalla forma ispirata a tazze e coppette: “Quando l’ho visto inizialmente pensavo fosse fake. Invece penso che sia molto particolare e molto bello. Ho letto che rappresenta la fragilità della vittoria, il fatto che sia sempre qualcosa da costruire. L’idea mi piace e la forma è particolare. Spero di poter prendere quel trofeo domenica e portarmelo a casa”.




