Roma, 19 ago. (askanews) – “Il costo del carocarburante è fuori controllo, l’intervento tardivo e ridicolo del Governo del 4 agosto è stato immediatamente mangiato dagli aumenti: la mazzata resta da mesi a carico di cittadini e imprese. Secondo il presidente di Federpetroli Italia nei prossimi mesi non sarà difficile toccare i 3 euro al litro sul gasolio se si continua così. Per non parlare dell’inflazione e dei rincari generalizzati, del preoccupante prezzo del gas che potrebbe tradursi in nuove stangate sulle bollette”. Lo ha scritto sui suoi canali social il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte.
“Sono mesi – è l’accusa lanciata dall’ex premier – che si fischietta. Un governo all’altezza della sfida dovrebbe riunire immediatamente il Consiglio dei ministri per adottare misure di emergenza recuperando tutte le risorse possibili da extraprofitti dei colossi energetici, delle banche e delle industrie militari per distribuire per sostegni mirati alle famiglie più in difficoltà e dosare interventi sui prezzi e sui crediti d’imposta per le imprese. Dovrebbe inoltre esercitare un ruolo vero a Bruxelles, dopo 4 anni di nulla. L’Europa dovrebbe mettere in campo un nuovo Pnrr per energia, lavoro e industria anziché favorire spese pazze sul Riarmo dei singoli Stati. Dovrebbe inoltre investire sulla diplomazia in maniera decisa: ha lasciato completamente impunito Netanyahu, che si è trascinato Trump in una guerra illegale all’Iran per cui gli italiani pagano il prezzo col caro-energia e anche i rischi di possibili ritorsioni di Teheran sulle basi in Europa di cui si parla in queste ore”.
“Mi pare invece – ha osservato ancora il leader del M5S – che si continui a far finta di niente. Meloni fa interviste per dire che ‘l’Italia è più forte di prima’ e cercano di coprire l’emergenza economica arruolando tutti i giornali e le tv che controllano per buttare fango 24 ore su 24 sulla redazione di un programma d’inchiesta quale Report, che ha costituito una vera spina nel fianco di un Governo che vuole TeleMeloni a reti unificate soprattutto adesso – ha concluso Conte – che la campagna elettorale è alle porte”.





