I grandi eventi della primavera nella Capitale

Dai colori del Tulip Festival alle atmosfere impressioniste della nuova mostra dedicata a Helen McNicoll: Ottawa vive uno dei momenti più affascinanti della primavera culturale canadese
OTTAWA – La luce filtra tra i petali con sfumature dal giallo con tocchi di arancio e rosso fino al viola, trasformando la città in un tappeto multicolore. Nel mese di maggio, un grande campo di tulipani trasforma Ottawa in “Capitale dei tulipani del Nord America”, con oltre un milione di bulbi che fioriscono in tutta la regione. Rappresentati dalla grande pittura impressionista, i tulipani sono i protagonisti del Canadian Tulip Festival, evento dell’anno dall’8 al 18 maggio, giunto alla sua 74ª edizione. Si possono ammirare gratuitamente più di 300.00 bulbi distribuiti in giardini ed aiuole pubbliche, lungo il Canale, a Commissioners Park, fiore all’occhiello del Festival, da Dow’s Lake fino a Parliament Hill. Oltre 300.000 bulbi sono piantati ogni anno permettendo, così, una passeggiata irrinunciabile nella Capitale per due fine settimana. Sono attesi 650.000 visitatori nel parco che ospita più di 100 varietà diverse, rappresentanti oltre 50 colori vivaci piantati in fasi differenti per prolungare il periodo di fioritura durante la durata del festival. Profondo il significato storico dell’evento, che celebra l’amicizia indissolubile tra il Canada e i Paesi Bassi, nata durante la Seconda guerra mondiale. La commemorazione ricorda il ruolo fondamentale delle forze armate canadesi nella liberazione dei Paesi Bassi e l’accoglienza offerta a Ottawa alla famiglia reale olandese durante il suo esilio. L’amicizia, diventata Storia, continua ancora oggi con l’invio annuale di 20.000 bulbi di tulipani in Canada: 10.000 dalla famiglia reale olandese e 10.000 dall’associazione dei coltivatori dei Paesi Bassi. Il primo Festival si tenne nel 1953 e fu organizzato dal fotografo di fama mondiale Malak Karsh, le cui iconiche fotografie dei tulipani di Ottawa furono così celebri da apparire anche sui francobolli canadesi. Quello che iniziò come un evento di un solo giorno è cresciuto nei decenni fino a diventare un appuntamento annuale di 11 giorni che attira visitatori da tutto il mondo. Protagonisti del Festival sono il Padiglione olandese e coreano con un programma poliedrico di eventi nelle due settimane. Per gli appassionati di corsa, si inizia con la maratona di 1 e 5 km tra i tulipani. Tra le novità figurano il Tulip Market, il Tulip Legacy Tour, percorso autoguidato gratuito, e la nuova esposizione Tulip Trail, che ripercorre la storia del tulipano dal 2000 a.C. fino ai giorni nostri attraverso ricerche e immagini fornite da Imagineering Horticulture. Per le famiglie, spazio anche alla CIBC Tulip Trek, una caccia interattiva che guiderà i visitatori attraverso il parco.

National Gallery (8 maggio – 12 ottobre) – Helen McNicoll: An Impressionist Journey

Collection Pierre Lassonde. Photo: MNBAQ, Louis Hébert

Musée des beaux-arts du Canada, Ottawa.
Don testamentaire de Sylva Gelber, 2005. Photo: MBAC
Per fotografare i tulipani con la luce ottimale, gli esperti consigliano le ore mattutine, dalle 7:00 alle 9:00, o al tramonto per catturare la luce calda che esalta i colori dei petali, ma non bisogna dimenticare che i tulipani si chiudono al tramonto. I sentieri ben curati del parco si snodano attraverso diverse aiuole a tema cromatico, creando opportunità naturali per le fotografie. Il Queen Juliana Gift Bed presenta tulipani rosa e viola, i colori preferiti della Regina Juliana. Dalle aiuole multicolori che portano al Parliament Hill arriviamo alla National Gallery, dove la luce torna ad essere protagonista nella nuova esposizione Helen McNicoll: An Impressionist Journey: dall’8 maggio al 12 ottobre. Per la prima volta, Ottawa accoglie l’universo luminoso di una delle pittrici impressioniste più celebri del Canada. Sono presenti più di 80 opere tra dipinti, schizzi e lavoro su carta, grazie alle quali l’arte di Helen McNicoll (1879-1915) utilizza magistralmente la luce e ed il colore catturando momenti intimi della vita quotidiana con rara sensibilità. La mostra invita il pubblico a riscoprire la sua carriera conosciuta per i suoi dipinti luminosi, le pennellate morbide e vibranti che catturano i ritmi della natura. Eletta nel 1913 alla Royal Society of British Artists e l’anno successivo all’Accademia Reale delle Arti del Canada, la McNicoll è conosciuta per la padronanza ed il controllo della luce nelle sue opere. Una riflessione sul potere della luce arriva anche da Jean‑François Bélisle, Direttore generale della National Gallery of Canada: “Questa stagione del museo è dedicata al potere trasformativo della luce”. Riferendosi alle mostre in programma, tra cui i dipinti soleggiati dell’artista canadese, Bélisle ha aggiunto: “Invitiamo il mondo intero a scoprire come l’arte possa superare confini e colonizzazione, celebrando e rafforzando il senso di Comunità”. Nel museo ci si prepara a un’estate all’insegna della creatività con attività gratuite, spazi interattivi e laboratori adatti a tutte le età, sottolineano gli organizzatori. Tra le novità spicca il ritorno del pass “Un Canada forte,” in programma dal 19 giugno al 7 settembre. Il pass offre ai visitatori fino ai 24 anni l’ingresso gratuito o a tariffa ridotta alla collezione permanente e alle mostre del museo, trasformandolo così in una destinazione ideale per un’estate culturale nella capitale.





