Roma, 7 mag. (askanews) – “Sono parole che aveva pronunciato il Presidente della Repubblica ed è un po’ inopportuno portarsene dietro fino a Venezia, dove ci sono polemiche, bisogna proteggere, diciamo così, chi rappresenta l’unità della nazione, ma questo è un aspetto più di sgrammaticatura. In generale si doveva parlare di arte, si sta parlando di arte di regime, cioè l’arte della Russia putinista che è presente a Venezia dopo quattro anni grazie a un accordo che è stato fatto alle spalle del Governo”: lo ha affermato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ospite a Sky TG24 Live In Roma, dopo le forti polemiche alla Biennale di Venezia.
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