L’evento: il Gala dedicato alle leadership femminile

Maria Ricci: “Celebriamo le donne che rappresentano il cuore pulsante della Capitale grazie alla partecipazione di oltre 50 leader provenienti da diverse comunità culturali. Ottawa, città più resiliente, compassionevole e inclusiva per tutti”

OTTAWA – Ci sono storie che non fanno rumore, ma costruiscono comunità. Storie di dedizione quotidiana e di leadership silenziosa che dimostrano impegno e lavoro costante e che, nel tempo, trasformano il volto di una città. È il volto di Ottawa, una capitale multiculturale che celebra le donne che hanno scritto pagine da ricordare e tramandare alle nuove generazioni. È a queste storie che il Gala dell’associazione Femmes remarquables – Ottawa Distinguished Women, giunto alla sua quarta edizione il 16 aprile scorso, ha dato voce in una serata celebrativa nei saloni della Maison de la Francophonie, sapientemente decorata, con la partecipazione di oltre 50 leader provenienti da diverse Comunità culturali. Sulle note dell’inno nazionale, eseguito dai ragazzi della OrKidstra, avvolti da un suggestivo gioco di luci, ha preso il via la cerimonia con l’intervento di apertura di Maria Ricci, Presidente dell’associazione: “Questa celebrazione rende omaggio a 24 donne straordinarie la cui dedizione e leadership visionaria hanno profondamente arricchito le nostre Comunità e rafforzato il tessuto sociale di Ottawa – ha sottolineato con passione – attraverso i loro contributi. Ciascuna premiata rappresenta un faro di ispirazione, contribuendo a plasmare una città più resiliente, compassionevole e inclusiva per tutti”. Sul palco, nei toni del rosa, risplendeva una struttura splendidamente decorata che richiamava il logo stilizzato dell’associazione. Marcel Morin, Direttore della Maison de la Francophonie e vicepresidente dell’associazione, ha già annunciato l’obiettivo per la prossima edizione: “Esiste un numero sconfinato di donne eccezionali qui a Ottawa e siamo pronti ad onorarle nei prossimi anni”. Poi il riferimento alla partecipazione al programma della città Politique de dénomination commémoratives des rues, parcs et installations municipales: “Ci assicureremo che i prossimi parchi, strade ed edifici pubblici siano dedicati con un riconoscimento tutto al femminile”. A testimoniare il forte supporto istituzionale all’iniziativa il videomessaggio del Sindaco Mark Sutcliffe, la presenza delle consigliere municipali Marty Carr e Laura Dudas e della deputata provinciale Chandra Pasma.


Tra le premiate, nella sezione “Pilastri comunitari”, si sono distinti i nomi di Carla Minoli Lappa e Nadia Lappa, madre e figlia unite da un impegno resiliente che attraversa generazioni e che hanno scritto una pagina significativa della storia comunitaria. “Spesso, nel volontariato – ha spiegato emozionata Carla Minoli Lappa – mettiamo a disposizione competenze maturate nelle nostre carriere, per le quali siamo stati retribuiti. Offrendole alla Comunità, la ricompensa non è materiale, ma è una soddisfazione profonda e duratura che nasce dal contribuire al bene comune. Mi sento onorata di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento e, con umiltà, riconosco che molti membri della nostra Comunità sono altrettanto meritevoli di essere celebrati”. Un’emozione condivisa con la figlia Nadia Lappa, che ha aggiunto con entusiasmo: “Il mio impegno nella Comunità italiana di Ottawa mi ha permesso di mantenere un forte legame con le mie radici e non l’ho mai vissuto come volontariato: ricevo tanto quanto offro. Allo stesso modo, dopo le cure ricevute presso l’Heart Institute dell’Università di Ottawa, promuovere la salute cardiovascolare delle donne, soprattutto tra le più giovani, è per me il minimo per dare qualcosa in cambio”. Grande entusiasmo anche tra le invitate. Marzia Martina, PhD, ha sottolineato: “È stata la mia prima partecipazione a questa straordinaria serata celebrativa dedicata alle donne più eccezionali di Ottawa e ne sono rimasta profondamente colpita: una sala splendida e un’atmosfera unica hanno fatto da cornice a donne straordinarie, impegnate nel volontariato e giustamente riconosciute come autentici pilastri della Comunità”. Dal comitato organizzatore un pensiero alle premiate. “Ottawa Distinguished Women – ha sottolienato Trina Costantini-Powell, Presidente del Comitato Ricerca e Nomine ed ex Presidente del Congresso Italo-Canadese (Distretto della Capitale Nazionale) – apre una porta per conoscere donne davvero straordinarie e di grande successo. Per loro ciò che fanno è semplicemente la quotidianità. Per noi, come osservatori, sono fonte di ispirazione e meritano di essere riconosciute con questo onore”. Da Maddalena Iannitti, membro del comitato della giuria, un plauso all’organizzazione, ad un altro obiettivo raggiunto e alla visione dell’instancabile Presidente e dei suoi collaboratori: “Un’ulteriore conquista è quella di aver contribuito con successo alla nomina di quattro delle nostre premiate al Commemoration Naming Program del Comune di Ottawa. È stata scelta la compianta Professoressa Giovanna Panico per una sala della biblioteca Sunnyside, situata proprio nel centro di Ottawa”.





