
Il nuovo programma operistico dell’Opéra de Montréal promette grandi emozioni: sei opere, tra cui quattro coproduzioni e due prime mondiali, con uno spazio di rilievo dedicato alla lirica italiana. Turandot di Puccini e Rigoletto di Verdi saranno protagonisti alla Salle Wilfrid-Pelletier
MONTRÉAL – L’attesa è terminata: da martedì 10 marzo l’Opéra de Montréal ha svelato sul proprio sito la stagione 2026-2027, che accompagnerà il pubblico da settembre 2026 a maggio 2027. Il cartellone è ambizioso e variegato: sei produzioni, di cui quattro nuove messe in scena e due prime mondiali.
L’Orchestre Métropolitain parteciperà a quattro produzioni, confermando l’alto livello musicale della programmazione.
La stagione si distingue, inoltre, per l’attenzione alla nuova generazione di artisti, grazie anche al programma di residenza dell’Atelier lyrique dedicato ai giovani cantanti, pianisti e registi emergenti.
Tra i titoli più attesi figurano senza dubbio la Turandot di Puccini e il Rigoletto di Verdi, che saranno messi in scena alla Salle Wilfrid-Pelletier di Place des Arts, rispettivamente dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 e dal 1° al 9 maggio 2027, a conferma dell’amore dell’istituzione per il grande repertorio operistico italiano.
Di seguito tutti gli spettacoli in programma.

Turandot
Giacomo Puccini
26, 29 settembre
1 e 4 ottobre 2026
Salle Wilfrid-Pelletier
La coproduzione con la Washington National Opera e la Dallas Opera porta in scena un’imponente Turandot, con grande coro, danzatori e scenografie spettacolari. L’opera propone un’estetica retro-futurista che reinterpreta la figura della principessa come una sovrana autocratica, mentre un nuovo finale firmato da Christopher Tin mira a dare maggiore coerenza e sensibilità alla conclusione del capolavoro pucciniano. Non mancherà naturalmente la celebre aria Nessun dorma, tra i momenti più attesi dal pubblico.
Regia di Francesca Zambello.
Direzione musicale di
Paolo Arrivabeni.

Werther
Jules Massenet
21, 26 e 29 novembre 2026 Salle Wilfrid-Pelletier
Werther, coprodotto con la Canadian Opera Company e la Vancouver Opera, riunisce un cast di altissimo livello, con il ritorno di Julie Boulianne, e segna il debutto a Montréal del tenore francese Julien Dran. La regia, ispirata all’universo visivo di Downton Abbey, propone una lettura raffinata e intensa del celebre dramma romantico francese.
Regia di Alain Gauthier.
Direzione musicale di
Jacques Lacombe.
Der Rosenkavalier
Richard Strauss
28 e 31 gennaio 2027
Maison Symphonique
Presentato in versione concerto e in coproduzione con l’Orchestre Métropolitain Der Rosenkavalier, in italiano Il cavaliere della rosa, torna a Montréal dopo oltre trent’anni. L’opera intreccia nostalgia e ironia nel racconto elegante della Vienna settecentesca, offrendo una partitura di straordinaria ricchezza orchestrale. Sotto la direzione di Yannick
Nézet-Séguin, questa produzione riunirà un cast internazionale di grande prestigio, promettendo un’esperienza memorabile.
La Lettre au général Franco
Pedro Halffter
e Kristian Frédric
27 febbraio – 2, 4 e 7 marzo 2027
Salle Pierre-Mercure
Presentata in prima mondiale, La Lettre au général Franco si ispira liberamente al testo di Fernando Arrabal. La partitura e la direzione musicale sono firmate da Pedro Halffter, mentre il libretto – scritto con Michel Beaulac – e la regia sono di Kristian Frédric, trasmette intensa tensione emotiva. L’opera, sostenuta dall’Orchestre de l’Agora, alterna francese e spagnolo, e si distingue per offrire al pubblico un’esperienza teatrale profonda e coinvolgente.
Composizione e direzione musicale di Pedro Halffter.
Libretto e regia di Kristian Frédric.
Atys
Jonathan Dawe
e Stéphanie Jasmin
25, 26 e 27 marzo 2027
Salle Ludger-Duvernay,
Monument-National
Prodotta in coproduzione con Ballet Opéra Pantomime, UBU compagnie de création e Les Boréades de Montréal, questa creazione del compositore Dawe e della regista Jasmin propone una rilettura contemporanea del mito di Atys. Ambientata negli Stati Uniti degli anni ’80, la produzione combina danza, video e suggestioni barocche, esplorando il conflitto tra passione, potere e immagine.

Rigoletto
Giuseppe Verdi
1, 4, 6 e 9 maggio 2027
Salle Wilfrid-Pelletier
Questa nuova produzione mette in luce la straordinaria forza teatrale di Verdi. Il celebre quartetto del terzo atto vedrà protagonisti Matthew White, Sarah Dufresne, Étienne Dupuis e Rose Naggar-Tremblay. La regia di François Racine, propone una lettura ispirata al dramma Le Roi
s’amuse di Victor Hugo, mettendo in risalto i temi della giustizia e della corruzione.
Regia di François Racine.
Direzione musicale di Simon Rivard.
I biglietti saranno disponibi li a partire dal 20 aprile. Gli abbonati avranno accesso a vantaggi esclusivi e potranno rinnovare il proprio abbonamento fino al 10 aprile. I nuovi abbonamenti potranno invece essere sottoscritti entro il 16 aprile. Per maggiori informazioni, consultate il sito:
https://operademontreal.com/saison-26-27





