a cura del Senatore Tony Loffreda
In modo inaspettato, sono stato recentemente nominato Presidente pro tempore della Commissione permanente del Senato sull’Economia interna, i Bilanci e l’Amministrazione (CIBA) — un organismo che molti considerano l’equivalente del Consiglio di Amministrazione della nostra istituzione. Onorato dalla fiducia che i miei colleghi hanno riposto in me, accolgo con entusiasmo questa nuova sfida, auspicando di riconquistare il loro consenso quando, a febbraio, la Commissione eleggerà il presidente permanente.
Pur essendo questa nomina fonte di grande energia e motivazione, il regolamento del Senato non mi consente di mantenere anche la carica di vicepresidente della Com-missione permanente per l Revisione e la Supervisione (Standing Committee on Au-dit and Oversight, AOVS). Infatti, i senatori non possono far parte di entrambi i Comitati. Questa norma costituisce una salvaguardia essenziale, volta a garantire una supervisione indipendente, libera da conflitti di interesse o pressioni esterne, e rappresenta un pilastro fondamentale per una sana gestione e governance del Senato.
Il mio mandato presso l’AOVS è stato breve, essendo entrato a far parte della Commissione soltanto nel giugno 2025. In qualità di Dottore Commercialista, non ho mai avuto dubbi sul valore imprescindibile di una funzione di revisione efficace per qualsiasi organizzazione. Per esperienza diretta, conosco l’immenso beneficio che una supervisione rigorosa e indipendente è in grado di offrire: un autentico dono, sotto molti aspetti, per ogni istituzione che ambisca all’eccellenza.
Quando la Commissione AOVS è stata istituita nell’ottobre 2020, in risposta a una raccomandazione del Revisore generale del Canada, ho sinceramente ritenuto che fosse uno dei migliori doni che i senatori potessero farsi. Da diversi punti di vista, si è confermato una preziosa iniziativa che continua a dare frutti concreti: migliorando la nostra governance, rafforzando i nostri sistemi e accrescendo la fiducia nell’istituzione del Senato. Con l’implementazione del suo Piano pluriennale di revisione interna basato sul rischio, la Commissione è oggi ben posizionata per assicurare maggiore trasparenza e responsabilità nella Camera Alta. Il piano individua i compiti di revisione da svolgere nei prossimi anni, unitamente alle risorse necessarie per completarli, con l’obiettivo di concentrarsi sulle aree di maggior rischio e rilevanza. Ricordo che, quando ero revisore contabile negli anni ’80, le aziende non sempre accoglievano con favore il nostro lavoro. La domanda che più frequentemente ci ponevano era: “Quanto tempo resterete qui e quando ve ne andate?”.

Fortunatamente, da allora la funzione di revisione interna ha conosciuto una trasformazione significativa. Un tempo accolta con apprensione, o addirittura evitata perché percepita come un’attività di disturbo o punitiva, veniva spesso fraintesa come un’intrusione anziché come una risorsa di valore. Oggi, sempre più organizzazioni riconoscono la revisione interna come un elemento essenziale per la loro ‘salute’ a lungo termine: un partner strategico che rafforza la governance, migliora i processi, accresce la trasparenza e sostiene un processo decisionale efficace. Lo stesso vale per il Senato.
Sono fermamente convinto che la Commissione di Revisione e Supervisione — l’unico comitato parlamentare permanente a Parliament Hill con membri esterni, ovvero non parlamentari — disponga di tutti gli strumenti necessari per esaminare in modo indipendente i processi, i controlli e le pratiche di rendicontazione del Senato. In tal modo, essa rafforza il nostro operato e consolida la fiducia dei canadesi nella responsabilità con cui i senatori gestiscono i fondi pubblici. Per sua natura, l’AOVS rappresenta un dono tanto per i cittadini canadesi quanto per il Senato.
I Canadesi si aspettano e meritano un Senato che gestisca le risorse pubbliche con prudenza, operi con trasparenza e accolga con favore un controllo indipendente. Quando la supervisione è solida, cresce anche la fiducia.
Sebbene il mio periodo all’AOVS sia stato breve, è stato profondamente illuminante. Sono certo che la Commissione e il suo staff di supporto dedicato continueranno a sostenere il Senato attraverso un’efficace attività di supervisione, una solida gestione del rischio e controlli interni robusti. In qualità di nuovo presidente della CIBA, continuerò a promuovere il valore di questo lavoro. Ricorderò costantemente ai miei colleghi che l’AOVS non è solo una Commissione, ma una salvaguardia, una risorsa e, in effetti, un dono che tutela la reputazione del Senato e ne migliora l’efficienza.
Riflettendo sull’anno che si avvia a conclusione, sono grato per le numerose opportunità che la vita mi ha concesso. La fiducia e la stima dei miei colleghi nel permettermi di assumere questo nuovo ruolo rappresentano uno dei riconoscimenti più significativi.
Con il Natale ormai alle porte e le festività imminenti, io e la mia famiglia rivolgiamo a tutti i canadesi i nostri più calorosi auguri per un sereno periodo festivo e un luminoso anno nuovo. Ricordiamoci sempre che il vero dono delle feste non si manifesta in ciò che riceviamo o in ciò che si trova sotto l’albero, ma nella compassione, nella gene-rosità e nella comprensione che offriamo gli uni agli altri.
Buon Natale, Buone Feste e Felice Anno Nuovo!





