Roma, 8 ott. (askanews) – “Invito pertanto il Parlamento ad apportare al provvedimento i correttivi necessari. Non posso, infine, non sottolineare l’esigenza che i testi legislativi presentino contenuti chiari e inequivoci”. E’ quanto scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una lettera inviata ai presidenti di Camera e Senato nella quale spiega che ha promulgato la legge che istituisce il 4 ottobre come festa nazionale di San Francesco ma che la stessa legge presenta delle “criticità” che, seppur non di natura costituzionale, vanno corrette. Infine, l’appello più generale a testi di legge che siano appunto “chiari e inequivoci”.
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