Gaza City, 14 ago. (askanews) – Affamati e assetati, a Gaza City, i palestinesi in massa si riuniscono attorno a una mensa di beneficenza per ricevere un pasto caldo. “Le persone dipendono interamente da questi pasti”, afferma la responsabile dell’ente benefico Ummah, Nasreen Al-Sheikh Khalil, aggiungendo: “Questo cibo però non è sufficiente”. “Non possiamo permetterci un gallone di acqua pulita. Beviamo acqua salata. Questa situazione è pessima” racconta una donna palestinese disperata.
L’estate 2026 con l’auto elettrica, il racconto tra caldo record e bollini neri
(Adnkronos) – Climatizzazione, ricariche e tariffe: l’estate 2026 alla guida dell’auto elettrica è stata superata





