Origini italiane e impegno per un dibattito civile in Parlamento. Poi la sfida a Trump: “Se gli Stati Uniti sono Roma per potenza e grandezza, noi siamo Atene per cultura e valori”

OTTAWA – Francis Scarpaleggia, deputato liberale del collegio di Lac–Saint–Louis, è stato eletto Speaker della Camera dei Comuni. Parlamentare dal 2004, è stato riconfermato per sette mandati consecutivi e ha ricoperto ruoli importanti, tra cui Presidente del caucus liberale (2011–2021) e Presidente di commissioni su ambiente, sviluppo sostenibile e riforma elettorale. Nel suo discorso di insediamento, ha ringraziato i colleghi per la fiducia, auspicando “un piccolo periodo di grazia” all’inizio del suo mandato. Ha poi sottolineato il valore della democrazia parlamentare: “La più grande ricchezza del Canada è la sua democrazia, e la democrazia vive e respira in quest’Aula”. Francis Scarpaleggia è nato nel 1957 da Maurice Scarpaleggia, imprenditore poi divenuto dirigente scolastico, e Lois Doucet.

Il nonno paterno, Frank, era barbiere e proprietario di un salone a Montréal, mentre il nonno materno, Louis Doucet, lavorava nello storico Sun Life Building. I nonni paterni erano immigrati dall’Italia, la nonna materna dall’Irlanda, mentre il nonno materno era franco-canadese, nato in Québec. Scarpaleggia è cresciuto a Laval e successivamente a Town of Mount Royal, sobborgo dell’isola di Montréal. Sposato dal 1998 con Jan Ramsay, due figlie adulte, Scarpaleggia incarna alla perfezione l’identità multiculturale del Paese. La sua elezione segna l’apertura ufficiale della nuova sessione parlamentare, la prima dopo il lungo stop e l’elezione anticipata convocata dal Leader liberale e Primo Ministro Mark Carney.





