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Una vita al servizio della Comunità: il Congresso onora l’avv. Tony Sciascia
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Da sinistra: L’avv. Philippe Messina, l’avv. Vincent Chiara, Enrico Del Castello, Mariano De Carolis, l’avv. Tony Sciascia, l’avv. Maria Battaglia, il Sen. Tony Loffreda, la Deputata Patricia Lattanzio, l’avv. Consolato Gattuso e Pino Asaro

 

Il 9 maggio il Gala con oltre 250 ospiti al Le Madison di Saint-Léonard

 

Servizio fotografico: Giulio Granata

 

L’avvocato Tony Sciasciacon la moglie Laila Saki

 

MONTRÉAL – Un solenne tributo a chi, per oltre mezzo secolo, ha rappresentato con rigore, passione e senso di giustizia i diritti e gli interessi degli italo-canadesi. Uno straordinario omaggio a chi ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della Comunità e che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento insostituibile. Il 9 maggio scorso, il Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi, Regione Québec – sotto la guida della Presidente Maria R. Battaglia e grazie all’impegno della Direttrice Generale Francesca Sacerdoti – ha organizzato un Gala in onore dell’avv. Tony Sciascia, figura emblematica della nostra Comunità e Presidente emerito dell’organizzazione. Leader carismatico, avvocato stimato, uomo di visione e principi, Sciascia ha saputo coniugare l’azione concreta con una visione lucida e generosa di giustizia sociale, incarnando i valori di solidarietà, orgoglio e appartenenza. Il Gala ha rappresentato un momento di riconoscenza verso chi ha tracciato un cammino che ancora oggi ispira. Il suo esempio e la sua abnegazione per la Comunità restano una guida preziosa per le generazioni future. Una gratitudine capillare e diffusa, resa tangibile dalla presenza di oltre 250 ospiti, tra cui numerose autorità istituzionali, figure politiche di rilievo, imprenditori, professionisti e leader della Comunità. Un riconoscimento corale, suggellato dalla consegna della Medaglia dell’Assemblea Nazionale da parte della deputata Filomena Rotiroti, in omaggio all’instancabile impegno profuso a servizio degli italo-canadesi. A partire dalle 17:30, gli invitati sono stati accolti dalla Direttrice Generale Francesca Sacerdoti, assistita da Maria Teresa Laurito, Lisa Occhionero e Morgane Mainville-Lenen. L’atmosfera elegante e raffinata è stata impreziosita dalle note della musica tradizionale di Tony Commodari (chitarra) e Gregory (fisarmonica), e resa ancora più coinvolgente e dall’energia contagiosa della Campagna Club Band. Gli ospiti sono stati accolti da un buffet assortito di antipasti, in un clima di autentica convivialità. La serata è poi proseguita con una cena di grande qualità, accompagnata da ottimi vini e servita in una sala gremita. A dare ufficialmente il via alla cena, l’esecuzione degli inni nazionali canadese e italiano, momento solenne che ha unito simbolicamente le due culture. A condurre l’evento sono stati Nick e Silvana di ICI Télévision, perfetti nel ruolo di maîtres de cérémonie.

 

IL TAVOLO D’ONORE. L’avv. Tony Sciascia con Laila Saki (accolti da una calorosa standing ovation); l’avv. Maria R. Battaglia, Presidente del Congresso (QC) e del CRAIC, con l’avv. Umberto Macri; il Senatore Tony Loffreda con Angelina Comparelli; il Senatore Basilio Giordano; i Deputati federali Patricia Lattanzio e Angelo Iacono; la Deputata provinciale Filomena Rotiroti accompagnata da Grace D’Ambrosio; l’avvocato Vincent Chiara del Groupe Mach; l’ex Ministro della Giustizia, l’On. David Lametti, con Julie Quenneville; Pascal Mathieu, Vicepresidente della Croce Rossa in Québec, e Brax Ghassan, Vicedirettore per i partenariati con le imprese presso la Croce Rossa canadese. Presenti anche quattro dei cinque figli dell’avvocato Sciascia: David, Bobby, Laura e Lana (mentre Cristina non ce l’ha fatta).

 

Da sinistra: Laila Saki, l’avv. Tony Sciascia, la figlia Lana Maria Sciascia, l’avv. Maria R. Battaglia e l’avv. Umberto Macri

 

L’OMAGGIO DELLA PRESIDENTE BATTAGLIA. “In qualità di Presidente del Congresso – ha detto l’Avv. Maria Battaglia – è per me un onore rendere omaggio a una figura straordinaria. Per diversi decenni, Tony Sciascia ha incarnato con rettitudine, passione e dedizione i valori fondanti della Comunità italo-canadese. La verità è semplice: la Comunità Italiana del Québec è sinonimo di Tony Sciascia, e viceversa. Sono consapevole di essere la nuova Presidente, ma nessuno potrà mai davvero prendere il posto di Tony. Ha fatto così tanto, per così tanti anni, che questa serata è il minimo tributo che gli dobbiamo. So — me l’hanno raccontato i suoi figli — che da giovane, ai tempi del Collège Loyola, è stato anche un eccellente calciatore, portando la sua squadra alla vittoria per almeno due anni. So anche del suo impegno nel campo medico. Ha fatto parte di numerosi consigli di amministrazione, ha svolto un lavoro infaticabile nel Congresso, a livello provinciale e nazionale, e nella Fondazione Comunitaria. Quando mi ha chiesto di unirmi al Congresso, non avevo idea di ciò che mi aspettasse, ma Tony Sciascia è stato un maestro formidabile. Abbiamo condiviso esperienze incredibili, come il viaggio in Sicilia e Roma insieme al Senatore Loffreda e a Pascal Mansour della Croce Rossa. Se c’è qualcuno che conosce davvero la nostra Comunità, quello è l’avv. Sciascia. Alziamo i calici per brindare a un uomo che ha fatto e continua a fare la differenza. I migliori auguri all’avv. Tony Sciascia!”.

LE ALTRE PERSONALITÀ IN SALA. Tra le altre personalità in sala, ricordiamo: il tenore Salvatore Sciascia, fratello del festeggiato; Alexandro Loffredi, Direttore Generale della Fondazione Comunitaria Italo-Canadese; il notaio Roberto Colavecchio, Presidente del Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi; Francesco Biondi Morra di Belforte, Direttore Generale della Camera di Commercio Italiana in Canada; Joe Pannunzio e Pat Buttino, rispettivamente Presidente e Direttore Generale del Centro Leonardo da Vinci; Mariano De Carolis, Direttore Generale della Cassa Popolare Desjardins Canadese-Italiana; Giuseppe Di Battista, fondatore della Fiducie Canadienne Italienne; Paolo Fortugno, Direttore regionale Rogers, responsabile delle vendite strategiche e commerciali; Perry Mazzanti e Giovanna Giordano, rispettivamente Presidente e Direttrice Generale della Casa d’Italia di Montréal; l’avv. Anna Colarusso, Presidente del Com.It.Es di Montréal; l’avv. Philippe Messina, Presidente dell’Associazione dei giuristi italo-canadesi del Québec; il giudice in pensione Antonio Discepola;  Susan Dabrowski e Susan Fuda di BFL Canada; Franco, Lino e Marco Santoriello di Santco; gli avvocati Consolato Gattuso e Dino Mazzone; l’avv. Giuseppe Ortona, Presidente della English Montreal School Board (EMSB); James Di Sano, Presidente della Sir Wilfrid Laurier School Board; Mario Galella, ex banchiere, e Rocco Di Zazzo, imprenditore edile di spicco e filantropo; Christine Black, Sindaca dell’Arrondissment di Montréal-Nord; Dominic Perri e Giovanni Rapanà, rispettivamente consigliere di Saint-Léonard e di Rivière-des-Prairies–Pointe-
aux-Trembles; Chantal Rossi, consigliera di Montréal-Nord; David De Cotis, consigliere comunale di Laval; Soraya Martinez Ferrada, candidata di Ensemble Montréal per le prossime elezioni comunali; Paola Miserendino della Bijouterie Italienne; Claudio Rocchi, Direttore Generale del CRAIC; Anna Perrotti, Presidente di Alma Canada; Calogero Caruso, Presidente della Federazione Siciliana; Donato Caivano, Presidente della Federazione Basilucania di Montréal; Anna Maria Buondonno Maturi, Presidente della Federazione delle Associazioni Regione Campania-Canada; Joe Fratino, Presidente dell’Ordine dei Figli d’Italia; Guido Piccone, Presidente della Famiglia Abruzzese; e James Infantino, Presidente del club Juventus Canada.

 

Foto a sinistra: i fratelli Sciascia durante l’interpretazione di Bella Ciao Foto. A destra: Gregory e Tony Comodari

 

DALLA MUSICA LIRICA A BELLA CIAO. Ad arricchire la serata con momenti di grande intensità artistica sono state la soprano Caroline Bleau e la pianista Dana Nigrim, entrambe strette collaboratrici del Maestro Salvatore Sciascia, storico Direttore artistico dell’opera lirica di ItalfestMTL. Le due artiste si sono esibite in due celebri arie pucciniane: Un bel dì vedremo da “Madama Butterfly” e Vissi d’arte da “Tosca”. A seguire, Salvatore Sciascia ha commosso il pubblico con Amara terra mia di Domenico Modugno, prima di chiudere la serata in festa cantando, insieme al fratello Tony, Bella Ciao, un momento travolgente che ha coinvolto tutta la sala. Caroline Bleau è una delle voci più apprezzate della scena lirica canadese. Dana Andrea Nigrim, pianista e vocal coach di origini romene, è nota per la sua sensibilità musicale e l’esperienza internazionale.

 

UNA VITA DEDICATA ALLA GIUSTIZIA E ALLA COMUNITÀ ITALO-CANADESE. Avvocato di lunga esperienza e profondo impegno sociale, Tony Sciascia è una figura di spicco nel panorama giuridico del Québec e un punto di riferimento per la Comunità italo-canadese. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Montréal (1972), con un Diploma in Scienze chimiche conseguito al Collège Loyola e un Certificato in Governance aziendale presso l’Università Laval (2010), ha iniziato la sua carriera legale nel 1975 diventando socio principale dello studio Sciascia, Fargnoli, Corbeil & Associés (1975-2024). Dal 2024 è membro dello studio Gattuso Bouchard Mazzone, dove continua a esercitare con passione e competenza. Il suo contributo si estende ben oltre la professione legale. Tony Sciascia è stato un instancabile promotore della cultura e dei valori della Comunità italo-canadese, guidando per anni il Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi, Regione Québec, con mandati tra il 1981 e il 1984, dal 2006 al 2013 e dal 2017 al 2024. In questo ruolo ha affrontato tematiche fondamentali, quali la difesa contro la diffamazione della Comunità, la promozione del multiculturalismo e le politiche migratorie, contribuendo ad ottenere, nel maggio del 2021, le scuse del Primo Ministro del Canada per l’internamento degli Italo-Canadesi durante la Seconda Guerra Mondiale. Fondatore dell’Associazione Trinacria di Montréal (1979-1981), Sciascia è stato protagonista anche nel mondo associativo siciliano, ricoprendo incarichi di leadership nella Federazione Siciliana del Québec (2007-2010) e nella Confederazione Siciliana del Nord America (2006-2008). Oltre all’impegno comunitario, ha guidato interessanti realtà televisive italo-canadesi, come Communication Télé-Gente Inc. (1995-1998) e CTEQ Télévision Inc. (1978-1985). Tony Sciascia ha inoltre avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo di ItalfestMTL (ex Settimana Italiana di Montréal), promuovendo così il patrimonio culturale italiano in Nord America, oltre a distinguersi per iniziative culturali e di solidarietà internazionale. Tra queste, spiccano le campagne di raccolta fondi per le vittime dei terremoti in Italia: SOS Italia per Campania e Basilicata (1980), SOS Italia Abruzzo (2009) e SOS Italia Marche (2017). Parallelamente ai suoi impegni professionali e comunitari, ha ricoperto ruoli istituzionali di rilievo: dal 2015 è vicepresidente del CIUSSS de l’Est-de-l’Île-de-Montréal, è stato consigliere legale del Collège Québécois des Médecins de Famille (1998-2005), segretario dell’Associazione per la promozione della Petite Italie a Montréal (1996-2022) e segretario della Société de développement commercial de la Petite Italie (2009-2010). Tra i suoi incarichi più prestigiosi figura anche la partecipazione alla Commissione canadese per il multiculturalismo (1981-1983). Per il suo costante impegno, Tony Sciascia ha ricevuto numerose decorazioni, tra cui l’Ordine di Ufficiale della Repubblica Italiana (1989), la Medaglia del 125° anniversario del Canada (1992), la Medaglia del Giubileo di Regina Elisabetta II (2017) e la Medaglia del Coronamento del Re Carlo III (2024). Con una carriera che unisce leadership legale, impegno civico e promozione culturale, Tony Sciascia rappresenta una colonna portante della storia e dell’identità italo-canadese in Québec, un modello di dedizione al servizio della giustizia, della cultura e dei diritti umani.

 

Tavolo a sinistra: l’avv. Vincent Chiara, Enrico Del Castello, Laura Sciascia, Mariano De Carolis e il Sen. Tony Loffreda. Al microfono l’avv. Umberto Macri.Tavolo a destra: l’avv. Tony Sciascia, l’avv. Philippe Messina, la Deputata Patricia Lattanzio, l’avv. Consolato Gattuso e Bobby Sciascia

 

IL ROAST CON ANEDDOTI E OMAGGI. Il momento clou della serata è stato il roast di familiari e amici di vecchia data che hanno omaggiato l’avv. Sciascia raccontando episodi inediti ed aneddoti, anche simpatici e divertenti, che ne hanno certificato la statura morale, la caratura professionale e l’impegno sociale indefesso: come giurista, come leader comunitario e come uomo. Ad aprire la serie di interventi è stato l’avv. Umberto Macri, che ha letto un messaggio a sorpresa di Santo Fata, amico fraterno di Tony Sciascia. Un legame profondo, costruito nel tempo e reso ancora più speciale da un rito ormai leggendario: i pranzi del sabato, veri momenti di amicizia, confidenze e complicità. Il Senatore Tony Loffreda, dal suo canto, ha ricordato i viaggi a Muccia e Camerino per l’inaugurazione delle strutture costruite grazie alla generosità dei canadesi, dopo il devastante terremoto del 2016. Un’esperienza toccante, che ha messo in luce l’impegno instancabile e genuino di Sciascia, reso ancora più straordinario dalla sua inconfondibile e brillante ironia: “La vita è una ricerca di senso e di scopo – ha dichiarato il Senatore – e si misura nella capacità di lasciare un impatto duraturo nelle vite delle persone. Tony ha lasciato un segno indelebile in molte di loro”. Per la Deputata Patricia Lattanzio, Sciascia è un pilastro della Comunità italo-canadese, sempre in prima linea per i diritti e la memoria storica, come nel caso dell’internamento degli italo-canadesi: “È stato un leader generoso, capace di agire concretamente, come nel sostegno ai terremotati in Abruzzo nel 2009. Un autentico esempio di dedizione”. L’avv. Vincent Chiara ha ricordato con affetto gli anni dell’infanzia trascorsi nella famiglia Sciascia a Saint-Michel, dove Tony, con il suo esempio, probabilmente il primo avvocato siciliano degli anni ’50, ha ispirato la sua scelta di intraprendere la carriera legale. L’avv. Philippe Messina, che da ragazzino ha lavorato nel negozio di alimentari dei genitori dello stesso Chiara, ha ricordato i suoi anni di stagista presso lo studio legale di Sciascia, sottolineandone il continuo e profondo impegno politico e comunitario. L’avv. Consolato Gattuso, che ha recentemente accolto Sciascia nel suo studio legale, ne ha sottolineato la rara capacità di coniugare dedizione alla Comunità e leggerezza d’animo, anche nelle situazioni più impegnative e complesse, come alla McGill University e alla Fondazione Santa Cabrini. Per Enrico Del Castello, Direttore Generale dell’Ufficio Nazionale del Congresso Nazionale Italo-Canadese per 4 anni dal 1986, “Tony Sciascia è stato un leader visionario al timone del Congresso Nazionale”. Citando la raccolta fondi dopo il terremoto dell’Irpinia, la Conferenza mondiale a Roma sull’immigrazione italiana nel mondo, la richiesta di scuse per l’internamento degli Italiani durante il secondo conflitto mondiale e la prima conferenza sulla donna italo-canadese, è emersa la figura di un “pilastro” in grado di “unire le Comunità italo-canadesi in ogni angolo del Paese”. Il Direttore Generale Mariano De Carolis, ricordando i pranzi settimanali al ristorante Dai Baffoni, ne ha sottolineato la tenacia e la determinazione: “Se può aiutare un amico, Sciascia lo fa senza esitazioni. È l’emblema di un’amicizia autentica e di un’italianità vissuta con orgoglio e generosità”. A concludere il roaster sono stati i figli, Laura e Bobby Sciascia, che, attraverso episodi di vita quotidiana anche esilaranti, come i viaggi per il cottage nel nord del Québec o in Europa, hanno celebrato con affetto e ammirazione il padre, figura di riferimento solida, capace di guidarli con cuore, umiltà e forza d’animo.

 

Da sinistra: il Deputato Angelo Iacono, il Sen. Tony Loffreda e la Deputata Patricia Lattanzio

 

L’On. David Lametti e il Presidente del CNIC Roberto Colavecchio

 

Francesca Sacerdoti e l’avv. Maria R. Battaglia

 

I RINGRAZIAMENTI DELL’AVV.  Tony SCIASCIA. A concludere la serata è stato il festeggiato, l’avv. Tony Sciascia, che ha preso la parola visibilmente emozionato, con la voce rotta dalla commozione. Ha ringraziato il Congresso per aver organizzato un evento così speciale, ricco di omaggi e ricordi — “alcuni dei quali”, ha ammesso con un sorriso, “pensavo di aver li dimenticati”. Un ringraziamento sentito è andato alla Presidente del Congresso, l’avv. Maria Battaglia, e a tutto il comitato organizzatore, che ha voluto si alzasse in piedi per ricevere un caloroso applauso dal pubblico. Poi ha rivolto un pensiero a tutti i presenti, ringraziandoli per l’affetto dimostrato: “Questa serata la porterò con me per sempre. Continuerò senza sosta a difendere gli interessi della nostra Comunità, il nostro patrimonio, la nostra storia e la nostra cultura”. Sciascia ha poi ricordato uno dei temi a lui più cari: la vicenda degli internamenti degli Italo-Canadesi durante la Seconda Guerra Mondiale. Ne venne a conoscenza all’inizio della sua carriera, nello studio dell’avvocato Mario Lattoni, che gli raccontò di aver trascorso tre anni rinchiuso a Petawawa. “Mi ha raccontato di come la nostra Comunità fosse stata trattata ingiustamente. Quelle parole mi sono rimaste dentro per anni”, ha detto. Nel 1990, in seguito ad una raccolta di testimonianze condotta dal Congresso in tutto il Paese, il Primo Ministro Brian Mulroney riconobbe ufficialmente l’internamento degli Italo-Canadesi come una “vergogna nazionale”. Sciascia ha poi ricordato con orgoglio il ruolo determinante svolto dall’attuale Presidente del Congresso, Roberto Colavecchio, e da suo fratello Nino, profondamente coinvolti nella stesura della prima richiesta formale di scuse al governo canadese. Nel maggio del 2021 “abbiamo ottenuto le scuse ufficiali, ma nessun risarcimento. L’augurio è che le cose possano cambiare”, ha affermato con una punta di fierezza. Infine, ha voluto rivolgere un pensiero alla moglie Laila, ringraziandola per essergli sempre rimasta accanto in quasi trent’anni di vita insieme. E, davanti a tutti gli ospiti in sala, le ha rinnovato il suo amore incondizionato.

 

Da sinistra: Chantal Rossi, Christine Black, Soraya Martinez Ferrada, Filomena Rotiroti e Dominic Perri

 

IL CDA IN CARICA DEL CONGRESSO. Il Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi, Regione Québec, è un Organismo senza fini di lucro e apolitico, fondato nel 1972, che riunisce i diversi gruppi e Associazioni della Comunità italiana del Québec. Il suo obiettivo è promuovere l’unità tra i vari componenti della Comunità, difendere i suoi interessi, combattere ogni forma di discriminazione e sostenere iniziative culturali, educative e professionali. Dal 1993, attraverso l’ItalFestMTL (già Settimana Italiana di Montréal), il Congresso si impegna a valorizzare il ricco patrimonio culturale italiano nella Belle Province. Oggi il cda del Congresso è così articolato: avv. Maria R. Battaglia, Presidente; Paolo Fortugno, primo Vicepresidente; Philippe Messina, secondo Vicepresidente; Marco Santoriello, Tesoriere; avv. Andrea De Cola David, Segretario; Francesca Sacerdoti, Direttrice Generale. Gli amministratori sono: Pino Asaro, Faustina Bilotta, Jonathan De Sua, avv. Piero Iannuzzi, Eduardo Minicozzi, Marco Sanelli ed Enrica Uva.

Il gruppo musicale Campagna Club Band

 

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