Roma, 12 dic. (askanews) – Con tanta musica di Ezio Bosso – eseguita da alcuni fra i suoi più cari amici e collaboratori – la sua voce indimenticabile e una carrellata di video anche inediti, si terrà il 15 dicembre la grande festa per premiare anni di dedizione alla divulgazione musicale da parte delle istituzioni vincitrici, vere protagoniste di questa prima edizione del Premio. Unoccasione unica per attirare lattenzione del pubblico generalista verso il tema della divulgazione musicale attraverso i media più popolari, la radio e la televisione, con ben 144 progetti candidati da tutta Italia. Il Premio alla Divulgazione Musicale Ezio Bosso diventa così uno spettacolo Rai3, RadioRai2 e Raiplay. Quattro i premi, per un ammontare complessivo di 22.000 euro.
Per la sensibilità dimostrata da ogni angolo dellItalia, Tommaso Bosso, Presidente di Associazione Ezio Bosso, ideatrice e promotrice del Premio insieme a Regione Puglia e Puglia Culture, ringrazia tutti coloro che ci hanno creduto e ci hanno lavorato, a partire dal Comitato Scientifico presieduto da Michele dallOngaro, ma anche i 3.000 votanti da tuttItalia, la dirigenza di Rai Radio che ha subito capito il valore del progetto, tutti i soci dellAssociazione che hanno attivamente aiutato la nostra piccola struttura, Regione Puglia e Puglia Culture e infine le 144 istituzioni che da decenni investono tempo, risorse e creatività per sostenere il futuro della musica libera, quella medicina che ha permesso a mio zio di vivere felice, nonostante tutto.
La festa di premiazione si svolge nel periodo dellanno più amato da Ezio Bosso, il Natale e la sua attesa, di cui era vero maestro di cerimonia, nonché nel cuore del mese a lui dedicato da Opéra National de Paris a Palais Garnier con il balletto Anima Animus di David Dawson, dall1 al 31 dicembre 25.
Lassegnazione del Premio intitolato a Ezio Bosso porta a compimento un percorso che la Regione Puglia ha voluto dedicare alla divulgazione della musica da camera, un campo nel quale Bosso era un talento indiscusso ha dichiarato Michele Emiliano, presidente Regione Puglia – un percorso che consacra il rapporto speciale di Bosso con la Puglia, che tante volte lo ha accolto, applaudito e amato. Nel segno di questo amore per larte e per la bellezza, ci auguriamo che i vincitori del Premio Bosso possano riuscire nel compito di avvicinare il maggior numero di persone alla musica, specialmente le più giovani. Perché uneducazione alla musica è sempre uneducazione alla libertà.
