
L’opinione di Claudio Antonelli. Russia vs Ucraina
In Italia, paese caratterizzato dall’“a-patriottismo“ e dell’“a-nazionalismo”, trionfano invece mondialismo, globalizzazione, cosmopolitismo, internazionalismo, ecumenismo…

In Italia, paese caratterizzato dall’“a-patriottismo“ e dell’“a-nazionalismo”, trionfano invece mondialismo, globalizzazione, cosmopolitismo, internazionalismo, ecumenismo…

Dopo gli orrori in atto in Ucraina con l’aggressione russa, è troppo tardi per studiare le cause delle preesistenti tensioni tra i due paesi. Ma sarebbe stato saggio studiare, a suo tempo, la realtà geopolitica di Russia e Ucraina, ai fini anche della ricerca di una futura pace.

Le immagini delle fosse comuni e del- le esecuzioni sommarie nei territori riconquistati dalle forze ucraine intorno a Kiev hanno provocato dure reazioni in tutto il mondo. Se ne parlerà anche al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

La guerra che si protrae ormai da un mese in Ucraina ha ridotto alla fame gli abitanti delle città sotto assedio. Ma l’operazione bellica in atto, che non accenna ad allentare il suo effetto devastante in quel Paese, è destinata a far sentire duri contraccolpi sulla sicurezza alimentare anche in altre regioni del mondo, e in Europa in particolare, per un effetto domino di proporzioni globali.

La replica di Mosca: “Non decide lui”. Il presidente Usa a Varsavia cita Papa Giovanni Paolo II e avverte:“Neanche un centimetro di territori dei Paesi Nato sarà sottratto”

L’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS) è stata creata nel 1922. Malgrado il nome, è sempre stata un’associazione di stati sottomessi all’egemonia russa

È arrivata la primavera, ma non da noi (Molise). Ieri pomeriggio ha ancora nevicato a Campobasso e dintorni e le temperature sono sotto la media stagionale.

Fascismo e nazismo sono fenomeni storici che hanno tirato da lunga pezza le cuoia, ma ad essi non sono mai stati concessi i funerali perché sui loro cadaveri sono in molti a pasteggiare.

Bruxelles approva la “bussola strategica”. L’Unione europea mette sul tavolo sanzioni energetiche contro gli invasori

I venti di guerra, che ormai da giorni soffiano sull’Ucraina, e le conseguenti sanzioni economiche imposte alla Russia di Vladimir Putin fanno infiammare i prezzi delle materie prime, da quelle energetiche come gas e petrolio, che alimentano il “caro bollette” e il “caro benzina”, fino a quelle alimentari, che rendono più oneroso l’acquisto di beni di prima necessità come pane e pasta.