
Fine dell’obbligo di mascherina il 14 maggio
A partire da sabato 14 maggio, i cittadini residenti in Québec non saranno più obbligati ad indossare la mascherina nei luoghi pubblici al chiuso come negozi, scuole e asili nido.

A partire da sabato 14 maggio, i cittadini residenti in Québec non saranno più obbligati ad indossare la mascherina nei luoghi pubblici al chiuso come negozi, scuole e asili nido.
La casa farmaceutica Moderna ha confermato, venerdì scorso, che costruirà un impianto di produzione di vaccini a Montréal con l’obiettivo di produrre fino a 100 milioni di dosi di vaccino all’anno.
L’uso della mascherina nei luoghi pubblici sarà prolungato fino a metà maggio, nonostante un certo ottimismo sulla situazione pandemica.

MONTRÉAL – Non c’è solo il Covid, c’è anche il Long Covid: un’infezione ancora sottovalutata ma che colpisce sempre più pazienti con sintomi fastidiosi e persistenti che possono durare anche

A partire dal 1o aprile, chi vuole entrare in Canada non sarà più obbligato a sottoporsi ad un test negativo al Covid-19. Attualmente, i viaggiatori che intendono entrare in Canada – indipendentemente dal mezzo di trasporto – devono fornire il risultato negativo di un test molecolare (PCR), effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo, o quello di un test antigenico, effettuato nelle 24 ore precedenti alla partenza.

Tappa dopo tappa, il governo del Québec sta mettendo in pratica alla lettera gli allentamenti progressivi e graduali delle misure sanitarie annunciati nel calendario diffuso agli inizi di febbraio.

Gli stranieri che arrivano in Italia non dovran- no più fare il tampone. Nei giorni scorsi, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che prevede, “a partire dal 1o marzo, per gli arrivi da tutti i Paesi extraeuropei le stesse regole già vigenti per i Paesi Europei. Per l’ingresso sul territorio nazionale sarà sufficiente una delle condizioni del green pass: certificato di vaccinazione, certificato di guarigione o test negativo”.Gli stranieri che arrivano in Italia non dovran- no più fare il tampone. Nei giorni scorsi, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che prevede, “a partire dal 1o marzo, per gli arrivi da tutti i Paesi extraeuropei le stesse regole già vigenti per i Paesi Europei. Per l’ingresso sul territorio nazionale sarà sufficiente una delle condizioni del green pass: certificato di vaccinazione, certificato di guarigione o test negativo”.

L’occupazione del centro di Ottawa si è conclusa domenica scorsa, 20 febbraio. La polizia – che ha cambiato approccio e metodo con il capo ad interim Steve Bell che ha preso il posto del criticato Peter Sloly – ha messo fine a 23 giorni di occupazione da parte di camionisti e manifestanti contro i vaccini e le restrizioni anti-Covid.
Via le mascherine all’aperto: l’Italia vede il traguardo della riapertura del paese, due anni dopo l’inizio della pandemia e proprio nel giorno in cui si è superata l’ennesima soglia simbolica, quella dei 150mila morti a causa del virus.
Di fronte alla crescente insoddisfazione popolare, due anni dopo la dichiarazione dello stato di emergenza sanitario, e con le province dell’Alberta e dell’Ontario che stanno abolendo addirittura lo stesso passaporto vaccinale, l’8 febbraio scorso il Primo Ministro del Québec, François Legault, ha annunciato il tanto atteso calendario delle riaperture.