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Memorie di viaggi di Paolo Ruiz. Messico

La civiltà Azteca fiorì nel Messico centrale dal XIV al XVI secolo D.C., l’impero dei Maia si stendeva nel sud ed era sorta nel 2600 A.C.

Andrew Bambino: da lavapiatti a Executive Chef

“Ho capito che il mio posto è in cucina: è quella la mia vocazione, la mia comfort zone, ciò che sono bravo a fare”, dice Andrew, 32 anni. “Tutto ciò ha sorpreso anche me: non era nei miei piani diventare cuoco”.

Filo diritto di Nicola Di Iorio. Venditori di tappeti

Da bambino andavo al mare a Termoli con i cugini, gli zii, le zie ed i nonni. Era un posto centrale per ritrovarci, visto che nel corso degli anni la nostra famiglia si era sparpagliata in tutta Italia.

L’opinione di Claudio Antonelli. Russia vs Ucraina

In Italia, paese caratterizzato dall’“a-patriottismo“ e dell’“a-nazionalismo”, trionfano invece mondialismo, globalizzazione, cosmopolitismo, internazionalismo, ecumenismo…

L’Italia vista da vicino di Teddy Colantonio

Aspetto le prime belle giornate per cercare di ritrovare una certa forma. Parlo per me, ma la gente non è di buon umore. Oltre al Covid ed alla guerra, ci si mette pure il tempo.

Lo zibaldone di Vincenzo Thoma. “Come potevano noi cantare”?

Difficile di questi tempi, almeno per quanto mi riguarda, immaginarsi impegnati nella creazione artistica. L’idea di starmene con un plettro tra le dita ad incastrare melodie ed accordi, come anche quella di riversare su un foglio bianco parole che abbiano una qualche funzione poetica, mi suona inopportuna, se non sacrilega.

Il pungolo di Pietro Lucca. Mazzamauriello: folletti col cappuccio rosso a punta e anello magico, antesignani “Signori degli anelli”

A tutti è noto il racconto Fantasy: “Hobbit e il Signore degli Anelli” di John Ronald Reuel Tolkien, accademico, scrittore, poeta e filologo inglese (1892-1973). La capacità di questo prolifico scrittore di raccogliere e assemblare diversi elementi folcloristici, mitologici e leggendari, hanno determinato un indiscusso capolavoro letterario destinato a lasciare un segno indelebile nella storia del fantasy.

GION, le garçon amoureux de Montréal

Finito quasi per caso a Montréal a soli 4 anni, perché sua madre potesse prendersi cura della nonna, Gionatan (Jonathan) Catalano si è fatto un nome in città ed oggi è conosciuto come le garçon amoureux de Montréal. Nato ad Assisi, in Umbria, da genitori pastori siciliani, la famiglia Catalano non ha mai pianificato di restare a Montreal.