
Un cane meteorologo
Non so se ve ne siete accorti, ma la politica italiana, da qualche tempo, mi deprime un po’ e, come reazione, guardo poco soprattutto i famosi talk-show o programmi di approfondimento che servono solo a confondere le idee.

Non so se ve ne siete accorti, ma la politica italiana, da qualche tempo, mi deprime un po’ e, come reazione, guardo poco soprattutto i famosi talk-show o programmi di approfondimento che servono solo a confondere le idee.

Il 1° giugno di ogni anno si celebra il ruolo vitale dei prodotti lattiero-caseari nei sistemi alimentari globali, come fonte di benefici economici, nutrizionali e sociali per un’ampia parte della popolazione mondiale.

Si respira aria tutta italiana nella Capitale. Grande successo per l’Italian Week Ottawa nella Little Italy con un programma poliedrico, adatto per tutta la famiglia. Migliaia di persone in strada hannno partecipato, dall’8 al 1 8 giugno, all’evento più significativo della Comunità italiana nella Capitale.

Installate fra le Alpi e le lagune adriatiche, popolazioni paleovenete composte da “veneti del mar e Veneti di terra”, ben presto costituirono la “Venetia”. Sin dal principio dell’incontro con i Latini di Roma, la Venetia intrecciò solidi e leali rapporti con la Repubblica Romana.

Lo studioso Norberto Lombardi ci presenta nel libro “Altrove – Intellettuali molisani nella diaspora” un minuscolo ma speciale insieme d’espatriati o di nati all’estero: gli intellettuali d’origine molisana.

Il Vocabolario Treccani, alla voce Venetico, ci dice che questo termine è relativo ad un Popolo italico definito Paleoveneto, che in età preromana (primo millennio a. C.) “era stanziato nella pianura dell’attuale Veneto, nelle zone collinari e che parlavano una lingua indoeuropea, dalle particolari affinità con l’italico”.

Leggiamo insieme: “Nuda sei semplice come una delle tue mani / liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente, / hai linee di luna, strade di mela, / nuda sei sottile come il grano nudo”.

La nostra riflessione riguarda diverse questioni legali che ci riguardano come cittadini. Usciamo da un periodo in cui i governi hanno imposto delle regole che hanno complicato seriamente la vita di tutti i giorni, talvolta con impatti tragici e disastrosi.

Quando Michelangelo vide le porte del battistero di Firenze fu così impressionato che le chiamò “Porte del Paradiso”; Giorgio Vasari, un secolo dopo, scrisse: “Le porte sono perfette e senza dubbio il più grande capolavoro mai creato”.

Nelle prime pagine di “Altrove – Intellettuali molisani nella diaspora”, il noto studioso dei fenomeni migratori Norberto Lombardi menziona le cause dell’emigrare ed enuncia i valori d’origine e gli aspetti culturali e antropologici dei molisani.