Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

L’Opinione

La Sagra del grano | La trasmissione degli antichi valori

A Jelsi (Molise) la festa del grano in onore di Sant’Anna viene celebrata con grande devozione, spettacolarità e bellezza e grande partecipazione di pubblico (26 luglio). Questa sagra viene replicata qui a Montréal, su scala beninteso molto ridotta, l’ultima domenica di agosto. I

Estate 1933 Italo Balbo a Montréal

Le feste e celebrazioni italiane estive di oggi, a Montréal, mi fanno riandare a un trionfo italiano avvenuto, sempre qui  a Montréal, nella lontana estate del 1933.

 Il premio Fulvio Tomizza 2024 e gli emigrati giuliano-dalmati del Canada

Il “premio Fulvio Tomizza 2024” è stato attribuito al cantante musicista di Trieste Alberto Lupi e a Viviana Facchinetti, scrittrice, giornalista, animatrice televisiva, anche lei triestina, che dirige la rivista l’Arena di Pola. E che è inoltre autrice di una serie di studi di gran pregio sui giuliano-dalmati.

Il calcio italiano | Una lunga serie di sconfitte nazionali

Un amico mi disse che quando guardava una partita di calcio non gli interessava chi vincesse. Non faceva il tifo. Per lui era la bellezza del gioco a contare, e quindi accettava di buon grado il risultato se questo rifletteva i valori espressi sul campo dalle due squadre. Anche se a giocare era l’Italia. Io allora, per prenderlo in giro, gli dissi che si potrebbe prima di ogni partita mescolare tra loro i giocatori creando due nuove squadre, e quindi godere della bellezza del gioco.

I molisani all’estero | Frank Monaco e Marco Oriunno

In “Altrove – Intellettuali molisani nella diaspora”, il noto studioso degli italiani all’estero, Norberto Lombardi, ci presenta un nucleo di molisani emigrati o discendenti di molisani che si sono distinti in campo umanistico o invece scientifico. Ecco la biografia sintetizzata di due di loro, appartenenti però ad epoche diverse: Frank Monaco e Marco Oriunno.

Portare avanti il discorso | Le discussioni all’italiana

Vi è una maniera di ragionare italiana che mi lascia perplesso. Invece di analizzare il problema singolo e cercare di evidenziarne le cause, il tipico italiano prende immediatamente in considerazione il problema generale, globale, collettivo, spesso mondiale. In tal modo egli trascura le cause specifiche del problema al quale si vorrebbe porre rimedio, e s’innalza pindaricamente su di esso.

Nostalgie e femminismo | Nostalgie e femminismo

In “Altrove – Intellettuali molisani nella diaspora”–  libro che rivela la profonda conoscenza che del fenomeno emigratorio ha l’autore: lo studioso jelsese Norberto Lombardi –   il fattore  nostalgia è meno forte nell’animo degli esponenti del mondo della scienza, rispetto a chi invece opera nel campo linguistico, letterario, sociologico o in campi connessi.

La lingua italiana | Direttori e direttrici d’orchestra

Molti sostengono che un direttore d’orchestra di sesso femminile vada chiamato “direttrice d’orchestra”. La variante femminile di direttore è infatti direttrice. Del resto, noi da tempo troviamo “direttrice d’orchestra” in dizionari e in testi letterari. Il linguista Sgroi ha obiettato: “Ma la (retro)datazione non può costituire, ribadisco, una prova per dimostrare l’erroneità di una forma”.

L’Italia del Giro e l’Italia della maglia nera

Il Giro d’Italia ci ha permesso di vedere in TV scorci incantevoli del nostro meraviglioso Stivale. In campo ciclistico una sola nota stonata: il “Monte Grappa bike day 2024”.