
Di chioschi automatici e di verdure. Non stiamo cercando di paragonare, come si dice qui in QuĂ©bec, âle pere con le meleâ, ma di certo non siamo lontani. Un reportage di Radio-Canada, da Trois-RiviĂšres, mette lâaccento su un nuovo modo di operare nelle vendite di piccole fattorie e produttori biologici della Mauricie. In un periodo di penuria di manodopera e, ancora prima di pandemia, trovare un impiegato disposto a passare la giornata ad aspettare qualche cliente che venga a comprare frutta e verdura Ăš difficilissimo. Senza contare il costo per la piccola azienda, spesso a conduzione familiare. Alcuni agricoltori stanno, quindi, sviluppando un nuovo concetto per la Belle Province, ovvero quello di lasciare in vendita libera frutta e verdura, mettendo a disposizione del cliente diversi tipi di pagamento (contanti, Interac, e-transfer). Il tutto si basa sulla fiducia e lâonestĂ reciproca, poichĂ© lâagricoltore lascia nel chiosco i prodotti necessariamente freschi e il cliente deve pagare. I risultati sono ottimi, perchĂ© le persone possono fare la spesa senza badare allâorario e i produttori possono continuare il loro lavoro senza essere disturbati. Certo, nelle grandi cittĂ questo sistema sarebbe di difficile applicazione; magari, si arriverĂ anche qui alla distribuzione di verdure con i distributori automatici, come succede del resto in Europa con le pizze cotte sul momento.
Il BUONGIORNO ve lo augura Prima Goccia al 6190, Jean-Talon Est a Saint-LĂ©onard.
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