
LUGLIO 1961. ARRIVO A MONTRÉAL.
Con gratitudine e un pizzico di commozione, presento ai nostri lettori l’ultimo racconto di una persona che per Il Cittadino Canadese è stata molto più di un collaboratore: un amico, una guida, una voce preziosa. Ha raccontato con lucidità, faranchezza e ironia l’Italia, sua terra d’origine, dove oggi vive da pensionato, tra sport