(Adnkronos) – L’allarme del braccialetto elettronico di Artem Uss è scattato per “alcune decine di volte” a causa di un malfunzionamento – “sono stati esclusi tentativi di evasione” – nel periodo in cui l’imprenditore russo era agli arresti domiciliari (2 dicembre -22 marzo) nella sua abitazione a Basiglio, alle porte di Milano. E’ quanto emerge nell’inchiesta sulla fuga dell’uomo d’affari, avvenuta il 22 marzo scorso all’indomani del sì all’estradizione della corte d’appello di Milano.
Serie A, oggi Roma-Atalanta – Diretta
(Adnkronos) – Big match all’Olimpico. Oggi, sabato 5 settembre, la Roma sfida l’Atalanta – in





