(Adnkronos) –
La Russia potrebbe tagliare del 5-7 per cento la sua produzione di petrolio all’inizio del 2023, ovvero di 500mila-700mila di barili al giorno. Lo ha annunciato il vice primo ministro russo Alexander Novak intervistato dalla televisione di Stato Rossiya 24. Si tratta, ha spiegato Novak, di una risposta ai limiti imposti dal G7 al prezzo del petrolio esportato dalla Russia. Il vice premier ha poi aggiunto che Mosca non venderà il suo petrolio a quei Paesi che hanno aderito al tetto massimo di 60 dollari al barile entrato in vigore lo scorso 5 dicembre.
Università, UniCamillus apre bandi test ammissione Infermieristica e Ostetricia 2026/27
(Adnkronos) – L’Università UniCamillus ha pubblicato i bandi 2026-2027 per partecipare ai test di ammissione





