(Adnkronos) – “Non c’era niente di calcolato” nell’esultanza con Kylian Mbappé dopo il primo gol della Francia contro la Polonia (3-1) ai Mondiali in Qatar. “Siamo stati spontanei, è stato un momento magico. Certo non era il gol vittoria in un mondiale ma tutte le partite sono difficili da vincere ed è importante segnare il primo gol. E’ stato un grande sollievo”. Ad affermarlo è Olivier Giroud che nel corso di una conferenza stampa torna sulla sua esultanza con Mbappé che in Francia è stata molto apprezzata, dopo le tensioni passate tra i due, in particolare in occasione dell’Euro 2021. “Per me il nostro rapporto è sempre stato buono. E si vede sul campo”, ha aggiunto Giroud.
L’attacante del Milan, che con il gol contro la Polonia è diventato il recordman di gol con la nazionale francese con 52 gol superando Thierry Henry, ha sottolineato che questo record “mi ricorda tutti gli anni che sono passati: 11 in nazionale, con dei momenti belli e altri negativi. Il più importante è dare il buon esempio ai giovani. Sono arrivato in nazionale all’età di 24 anni. Se può rappresentare un esempio per quelli che hanno un percorso atipico ne sarei molto fiero. Non si può avere tutto subito. Bisogna sempre credere nelle proprie qualità e a quel punto si possono spostare montagne”, ha spiegato Giroud. “Sono orgoglioso di essere arrivato a questo traguardo ma non mi voglio fermare. Questo 52esimo gol mi solleva molto”.
Per quanto riguarda il suo futuro, Giroud ha spiegato che si “sente molto bene: continuo ad avere un livello interessante a 36 anni. Un giorno mi hanno detto che abbiamo tutti 20 anni e il resto è l’esperienza. Gioco come se avessi 20 anni, con la mentalità di un giovane. Ho fame di competizione, di gol e di vincere. Il mio corpo sembra reggere, non ho limiti. Voglio dimostrare ai giovani che bisogna essere pazienti”, ha sottolinea l’attaccante della nazionale francese. Giroud non si sbilancia su chi è il miglior numero 9 dei mondiali: “Non lo so veramente. Non posso dire chi è il più forte. L’attaccante esterno più forte è Mbappé ma per il numero 9 non lo so veramente”. Intanto Giroud non si sbilancia su una possibile vittoria del mondiale della Francia: “conosciamo le nostre qualità ma siamo concentrati sull’Inghilterra”.





