Washington, 4 nov. (askanews) – Le elezioni di Midterm si trasformano in una sorta di referendum su Donald Trump: vittoria schiaccante dei democratici che prendono il controllo del Congresso, conquistando sia la Camera che il Senato.
Il presidente in carica ha pubblicato una serie di post sul social Truth riconoscendo la sconfitta ma attaccando i democratici. Ha condiviso la foto di un cappellino rosso in stile “MAGA”, con la scritta “VETO”, promettendo battaglia come aveva già detto in un’intervista poco prima del voto. Poi ha scritto: “Diventerò un commentatore politico – capace sia di analisi positive che negative – sulle ragioni per cui questi candidati hanno vinto o perso!”. E ancora: “Non ero sulla scheda elettorale e, se lo fossi stato, avremmo vinto con una vittoria schiacciante!”.
In un’intervista telefonica a Fox News, Trump ha poi ammesso che i democratici “hanno fatto un buon lavoro” e ha sottolineato:
“Posso lavorare con loro su molte cose”. Aggiungendo: “Nessuno mi ha spiegato perché il presidente in carica di solito
perde” alle elezioni di metà mandato.
I repubblicani hanno perso anche in Stati storicamente conservatori: in Texas il giovane seminarista cristiano James Talarico ha strappato un seggio al Senato decisivo per la maggioranza e in Kansas, dove non veniva eletto un senatore dem dal 1932, ha vinto Adam Hamilton. Strappati i seggi repubblicani anche in Ohio, Iowa, Maine, North e South Carolina. Tra gli altri risultati storici quello in Georgia, dove Keisha Lance Bottoms, già sindaca di Atlanta e collaboratrice dell’amministrazione Biden, è diventata la prima donna afroamericana eletta governatrice di uno Stato americano.





