Roma, 4 nov. (askanews) – Undici a quattro al Senato, un netto vantaggio anche nelle proiezioni alla Camera: per i Democratici le elezioni di Midterm hanno assunto un tono decisamente positivo, anche se mancano ancora le vittorie necessarie per garantirsi la maggioranza al Senato.
Dei quattro flip-states necessari per la rimonta, al momento se ne è materializzato solo uno, la Carolina del Nord: ma i Democratici guardano speranzosi al Kansas, all’Ohio e soprattutto al Texas, dove una loro vittoria costituirebbe un terremoto politico – e dove i primi risultati danno in candidati Dem in vantaggio sia per il Senato che per le elezioni a governatore. Di non secondaria importanza è anche la vittoria in Georgia di Jon Ossof, che oltre ad aver difeso il seggio al Senato nell’unico stato Democratico che alle presidenziali aveva invece premiato Trump si conferma uno degli astri nascenti del partito e un possibile candidato per la corsa alla Casa Bianca del 2028 – in attesa dei risultati di alcuni candidati dell’ala progressista.
A questo proposito, secondo le proiezioni sei democratici progressisti, tra cui cinque candidati sostenuti dai Democratic Socialists of America, conquisteranno un seggio alla Camera dei Rappresentanti.
Alla Camera i Democatici hanno peraltro già strappato un buon numero di seggi al Gop e le proiezioni interne al partito danno un possibile risultato superiore ai 230 seggi, ben oltre i 218 necessari per la maggioranza.





